“Come sempre ne esco a testa alta“. Lo dichiara il deputato regionale Cateno De Luca, commentando la decisione della Corte Suprema che ha riconosciuto la legittimità delle sue affermazioni, ritenendo che esse rientrassero nell’esercizio del diritto di critica.
“La Corte Suprema – afferma De Luca – ha riconosciuto che ho esercitato legittimamente il diritto di critica, evidenziando come l’intento diffamatorio sia incompatibile con la reazione di un cittadino che per oltre un decennio è stato sottoposto a procedimenti giudiziari poi smentiti da una lunga serie di sentenze di assoluzione passate in giudicato”.
“Questa decisione – prosegue – conferma ciò che ho sempre sostenuto: difendere la propria dignità e raccontare la verità non può essere trasformato in un reato”.
De Luca rivolge quindi un ringraziamento al proprio legale: “Un doveroso ringraziamento va all’Avvocato Professore Carlo Taormina per la determinazione, la preparazione e la testardaggine con cui ha seguito questa vicenda“.
Infine, il leader di Sud Chiama Nord esprime rispetto per l’operato della magistratura: “Rivolgo anche un sentito ringraziamento alla magistratura per aver ristabilito la verità con questa decisione che si aggiunge a tutte le sentenze che hanno riguardato i miei 17 procedimenti penali e 2 arresti che ad oggi mi hanno consentito di essere un uomo forte libero e incensurato».




