Antonio Tomaselli è un nuovo consigliere d’amministrazione della Reset. L’ufficialità arriverà nella giornata di lunedì. Momento nel quale è convocato il CdA presieduto da Fabrizio Pandolfo. Tuttavia, il sindaco Roberto Lagalla ha già proceduto a sottoscrivere la determina dirigenziale con cui punta a sostituire la figura di Michele Pivetti Gagliardi, scelto dal presidente della Regione Renato Schifani per la società Interporti. “Ringrazio il sindaco per la fiducia che mi ha accordato. Cercherò di mettere la mia esperienza ventennale al servizio del Comune di Palermo“, ha commentato il diretto interessato ai microfoni de ilSicilia.it.
Il curriculum di Antonio Tomaselli
Ex presidente della II Circoscrizione, l’esponente di Fratelli d’Italia ha ricoperto l’incarico di consigliere d’amministrazione in AMG Energia e di presidente in Palermo Energia. Società Partecipata della Città Metropolitana che si occupa della gestione dell’impianto di Piano Battaglia. Dopo la mancata ricandatura a presidente della II Circoscrizione e la conclusione dell’incarico all’ex Provincia, Antonio Tomaselli era stato dato come uno dei papabili a ricoprire l’incarico di amministratore unico di Amap. Posizione di sottogoverno per la quale però il partito ha indicato il profilo dell’ex direttore generale Giovanni Sciortino. Ciò su indicazione dell’eurodeputato Giuseppe Milazzo e del deputato regionale Fabrizio Ferrara.
Il movimento interno a Fratelli d’Italia
Fatto che, secondo i microfoni di Radio Palazzo, avrebbe portato l’ex presidente della II Circoscrizione ad una riflessione. Forte anche di un rapporto personale di lunga data con uno dei big nazionali del partito di Giorgia Meloni, ovvero il responsabile di Fratelli d’Italia Giovanni Donzelli. Second fonti di Radio Palazzo infatti, Antonio Tomaselli si sarebbe allontanato dalla corrente dell’assessore regionale Francesco Scarpinato, insieme al consigliere della II Circoscrizione Giuseppe Guaresi. Leader di preferenze di FdI in quell’area di città. Fatto che sarebbe propedeutico ad una candidatura al Consiglio Comunale dello stesso Tomaselli, all’interno di un’altra corrente meloniana.
Partito impegnato nella sostituzione di Giampiero Cannella
La nomina di Antonio Tomaselli si inserisce in un generale quadro di rinnovamento non solo dei CdA delle società Partecipate, ma anche dei ranghi di Fratelli d’Italia a Palermo. Come è noto, l’ormai ex vicesindaco Giampiero Cannella è stato scelto dalla premier Giorgia Meloni per ricoprire l’incarico di sottosegretario alla Cultura. Fatto che ha liberato un posto in Giunta in quota FdI. Un’opportunità per bilanciare gli equilibri fra le correnti del partito.
Secondo l’attuale geografia politica meloniana, la parlamentare nazionale Carolina Varchi può contare sull’assessore al Bilancio Brigida Alaimo. Prima dei non eletti all’Ars con oltre 6000 preferenze incassate nelle regionali del 2022. L’eurodeputato Giuseppe Milazzo ha espresso invece il profilo di Dario Falzone, ex vicesindaco fra il 2003 e il 2005 durante l’Amministrazione dell’ex sindaco Diego Cammarata.
Logica vorrebbe che ad esprimere il profilo del nuovo assessore alla Cultura possa essere l’area vicina all’assessore regionale alle Infrastrutture Alessandro Aricò. Fatto per il quale è già iniziato il toto nomi tutto interno ad FdI. Fra i papabili a ricoprire il posto in Giunta ci sarebbero l’ex consigliere della VII Circoscrizione Eduardo De Filippis (dato però vicino ad un incarico alla Fondazione Sant’Elia), nonchè l’esponente della Fondazione Thule, ovvero lo scrittore Tommaso Romano. Fra i nomi filtrati ci sarebbe anche il volto dell’ex assessore regionale al Territorio e all’Ambiente Toto Cordaro. Anche se quest’ultimo avrebbe altri progetti per la testa.
Area della Cultura che però interessa anche ad un altro esponente di Fratelli d’Italia, ovvero l’assessore regionale ai Beni Culturali Francesco Scarpinato. Forte di una vicinanza politica al ministro Francesco Lollobrigida, il consigliere comunale meloniano potrebbe avanzare delle pretese sullo scranno ricoperto fino a qualche giorno fa da Giampiero Cannella. Magari per accontentare almeno uno dei volti associati al nome di Scarpinato nelle scorse settimane. Una scelta che, con ogni probabilità, sarà ufficializzata dopo la convention del partito convocata per lunedì.




