Il magistrato Ignazio Fonzo, lascia l’incarico di procuratore aggiunto a Catania per passare alla Procura generale dello stesso Distretto giudiziario.
Sessantasei anni, Fonzo è entrato in magistratura nel 1989 ed è stato giudice minorile fino al 1989. Poi è passato alla Procura distrettuale di Catania, dove è arrivato il 20 luglio 1992, all’indomani della strage via D’Amelio a Palermo e successivamente è stato componente della Dda, coordinando, tra l’altro, importanti e numerose operazioni antimafia, come quelle “Ficodindia” contro il clan Laudani, ed ha rappresentato l’accusa in Aula nel processo per l’omicidio dell’avvocato Serafino Famà.
Ha indagato sulle cosche di Ragusa e Siracusa. Nel giugno 2007 è stato nominato consulente a tempo pieno della commissione parlamentare d’inchiesta sulla Mafia e le associazioni similari. Incarico che ha ricoperto fino al 29 gennaio 2009 quando è stato nominato procuratore aggiunto ad Agrigento. E’ stato consulente della Commissione speciale sulla criminalità organizzata, la corruzione e il riciclaggio di denaro del Parlamento Europeo nel 2013 e componente del gruppo di lavoro sulle tematiche migratorie costituito al ministero dell’Interno dal 2014 al 2017.
Dal 10 maggio 2017 si è insediato come procuratore aggiunto a Catania. Dal 23 giugno 2025 è componente della commissione d’esami del concorso in magistratura. Tra l’attività extra magistratura ordinaria, Ignazio Fonzo è stato Giudice Tributario dal 2012 e vicepresidente di sezione Corte di Giustizia Tributaria di Primo Grado Catania dal 2022 Il magistrato ha anche svolto incarichi in ambito sportivo: è stato componente dell’Ufficio indagini della Federazione Italiana Gioco Calcio dal 1994 al 1998 e della Commissione d’Appello Federale della Figc dal 2003 al 2006. E’ presidente Associazione Sportiva Magistrati Catania dal 1995 e dal 2018 è allenatore Uefa B.
Per meriti sportivi ha ricevuto la Stella di Bronzo nel 2016 e la Stella d’Argento nel 2022.



