Il Coordinamento Eolie Sanità Aps ha trasmesso in data odierna una nota ufficiale, i cui contenuti ricalcano le principali istanze avanzate dalle Associazioni nel corso dell’incontro tenutosi il 26 febbraio scorso presso il Comune di Lipari alla presenza dei vertici dell’Asp di Messina. L’atto si configura come un sollecito formale e urgente volto a richiedere la verifica dello stato dei servizi oncologici e la pronta attivazione del percorso terapeutico in loco presso il Presidio Ospedaliero di Lipari, in adempimento agli impegni assunti pubblicamente presso la Sala Comunale.
Nella nota viene evidenziato come la condizione di insularità non debba trasformarsi in una condanna a subire disagi insostenibili per i cittadini affetti da patologie invalidanti. Costringere i pazienti oncologici a estenuanti trasferimenti marittimi verso la Sicilia continentale rappresenta infatti una grave lesione del principio di equità nell’accesso alle cure. Per questa ragione, l’associazione pressa per l’immediato avvio dell’ambulatorio di oncologia integrato basato sul modello già attivo a Lampedusa, che consenta la somministrazione dei protocolli chemioterapici direttamente a Lipari attraverso un’équipe medica specialistica dedicata.
Contestualmente, la nota richiede un report trasparente sul funzionamento dell’Assistenza Domiciliare Integrata e delle Cure Palliative (ADI-P) nel Distretto, con l’indicazione dei tempi medi di attivazione e del personale in organico. Con la stagione estiva ormai avviata, si sollecitano inoltre certezze definitive sui tempi di operatività dei due posti di terapia sub-intensiva promessi prima dell’estate, unitamente a un riscontro sulle soluzioni destinate alle criticità e alle carenze di organico – in particolare nell’area ortopedica e nella riduzione dei tempi del Cup per i malati gravissimi – dettagliate nel documento consegnato alle autorità durante l’incontro di febbraio da parte dei rappresentanti delle altre associazioni.
Il Coordinamento ribadisce che la tutela della salute della comunità eoliana non può essere subordinata alle tempistiche della burocrazia. Viene pertanto ritenuta indispensabile l’istituzionalizzazione di un tavolo permanente di confronto, sul modello proposto per altro anche dal Sindaco di Lipari, quale strumento idoneo a garantire il monitoraggio continuo degli interventi ed evitare il mancato adempimento degli impegni presi. La nota si conclude con la formale richiesta di un riscontro scritto urgente e dell’immediata convocazione del tavolo tecnico.





