Condividi
L'incontro

Fondi Ue, via libera alla rimodulazione Fesr: 192 milioni in più per l’edilizia residenziale pubblica e sociale

giovedì 18 Giugno 2026
Via libera alla riprogrammazione “Housing” che aumenta di oltre 190 milioni la dotazione finanziaria per l’edilizia residenziale pubblica e sociale. Il Comitato di sorveglianza Fesr, che si è riunito oggi a Terrasini, in provincia di Palermo, ha approvato la proposta di rimodulazione relativa alla nuova priorità introdotta con la revisione di medio termine (la Mid-term review, in applicazione del regolamento Ue 1914/2025), varata nelle scorse settimane dalla giunta regionale dopo l’intesa del 29 dicembre scorso in conferenza Stato-regioni.
Illustrato anche lo stato d’attuazione del Programma: più di 1150 progetti selezionati, per un totale di 2,6 miliardi di euro, nell’ambito di procedure attivate per un importo complessivo di 4,7 miliardi. I lavori si sono svolti a Palazzo d’Aumale. Dopo i saluti del sindaco di Terrasini, Giosuè Maniaci, e del direttore del museo d’Aumale, Evelina de Castro, a presiedere l’incontro è stato il vicepresidente e assessore regionale all’Agricoltura, Luca Sammartino, su delega del presidente della Regione Renato Schifani.

Con la rimodulazione Fesr da 192 milioni – ha detto Sammartino – il governo Schifani punta a riqualificare i contesti urbani più degradati e a promuovere l’inclusione sociale. La dotazione aggiuntiva proposta dalla giunta regionale e approvata oggi dal Comitato di sorveglianza supporterà l’accesso ad alloggi sostenibili e a prezzi accessibili, per i giovani, i nuclei familiari più esposti al caro-abitazioni e i soggetti vulnerabili, in linea con la strategia Ue e con il “Piano casa” nazionale. Contribuirà, inoltre, alla spesa delle risorse a disposizione, per imprimere una ulteriore accelerazione all’attuazione del Programma e raggiungere così tutti gli obiettivi previsti, sia finanziari sia di realizzazione”.

 

Le procedure già in corso mobilitano l’80,2 per cento dei 5,7 miliardi che costituiscono la dotazione del Programma, la cui fase attuativa, ormai in pieno svolgimento, è partita nel maggio 2023 con la registrazione del Pr Fesr 21-27 da parte della Corte dei conti (dopo l’approvazione della Commissione Ue del dicembre 2022). Tra i dati più significativi sullo stato d’attuazione, la crescita delle operazioni selezionate, salite a 1165 (2,6 miliardi). Quanto alle procedure, ne sono state attivate oltre 130 (per un totale di 3,6 miliardi), alle quali si aggiungono quelle relative alle 19 coalizioni territoriali Fua e Aree interne (circa 1,1 miliardi), per un importo complessivo che sfiora i 4,7 miliardi di euro. Stanno per partire altre cinque procedure per ulteriori 495 milioni. Per quanto concerne i target previsti per fine anno, l’Autorità di gestione del Programma, che verifica lo stato di avanzamento e la “qualità” della spesa, ha incalzato tutti i soggetti responsabili dell’attuazione del Pr Fesr 21-27 ad alimentare costantemente il sistema di monitoraggio, per dare evidenza dei progetti selezionati e dei pagamenti già effettuati ma ancora non caricati. Si stanno inoltre attivando ulteriori misure correttive per assicurare il conseguimento di tutti gli obiettivi previsti.

Hanno preso parte all’incontro i rappresentanti della Dg Regio della Commissione Ue, Andrea Floria e Alessandra D’Arrigo, del dipartimento nazionale per le Politiche di coesione e per il Sud (DpCoes) della Presidenza del Consiglio, Daniele David, e dell’Ispettorato generale per i rapporti finanziari con l’Unione europea (Igrue) del ministero dell’Economia, Rossella Feola, assieme ai referenti degli altri dicasteri coinvolti, ai responsabili dei dipartimenti regionali, e agli esponenti del partenariato economico e sociale (sindacati, associazioni e organizzazioni di categoria). Ha partecipato ai lavori il presidente della commissione Ars “Attività Ue”, Luigi Sunseri. Per l’Autorità di gestione del Pr Fesr Sicilia sono intervenuti il direttore del dipartimento Programmazione della Regione, Vincenzo Falgares, i dirigenti generali degli altri dipartimenti responsabili dell’attuazione e le Autorità di certificazione e di audit del Programma

Questo articolo fa parte delle categorie:
Condividi
ilSiciliaNews24

Parco nazionale degli Iblei, Abbate: “Serve riperimetrare i confini per non compromettere l’economia” CLICCA PER IL VIDEO

A fare il punto della questione siciliana, all’ordine del giorno della quarta Commissione, è il presidente della Commissione Affari istituzionali dell’Ars Ignazio Abbate

BarSicilia

Bar Sicilia, Galluzzo e Midili: “Il centrodestra riparta dal modello Milazzo. Al lavoro per valorizzare le nostre eccellenze” CLICCA PER IL VIDEO

Milazzo, città sospesa tra mare e cultura. Infrastrutture, porto, turismo. Di questo e tanto altro si è parlato nel corso della puntata n.370 di Bar Sicilia

La Buona Salute

La Buona Salute 63° puntata: Ortopedia oncologica

La 63^ puntata de La Buona Salute è dedicata all’oncologia ortopedica. Abbiamo visitato l’Ospedale Giglio di Cefalù, oggi punto di riferimento nazionale

Oltre il Castello

Castelli di Sicilia: 19 ‘mini guide’ per la sfida del turismo di prossimità CLICCA PER IL VIDEO

Vi abbiamo accompagnato tra le stanze di 19 splendidi Castelli di Sicilia alla scoperta delle bellezze dei territori siciliani. Un viaggio indimenticabile attraverso la storia, la cultura, l’enogastronomia e l’economia locale, raccontata dai protagonisti di queste realtà straordinarie.

ilSicilia.it