I carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Piazza Verdi con l’ausilio del Nucleo Cinofili di Villagrazia durante un servizio di controllo del territorio finalizzato al contrasto del traffico di stupefacenti, hanno arrestato in flagranza di reato un uomo di 26 anni per produzione traffico e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
I militari operanti hanno sorpreso l’indagato mentre effettuava due distinte cessioni di hashish, per un peso di 8 grammi, sulla pubblica via a due acquirenti, rispettivamente di 37 e 31 anni, entrambi originari del capoluogo.
A seguito della successiva perquisizione, grazie al fiuto del cane antidroga “DEA”, sono stati rinvenuti ulteriori 55 grammi della medesima sostanza, occultata all’interno di un contenitore di plastica nascosto in una siepe vicino ad una scuola, nell’immediata disponibilità dell’indagato. Nel medesimo contesto operativo sono stati rinvenuti e sequestrati un bilancino di precisione, materiale idoneo al taglio e al confezionamento, nonché del denaro ritenuto provento dell’attività illecita.
Il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Palermo ha convalidato l’arresto. Mentre i due acquirenti sono stati segnalati alla Prefettura locale.
Tutto lo stupefacente sequestrato è stato affidato al L.A.S.S. (Laboratorio Analisi Sostanze Stupefacenti) del Comando Provinciale di Palermo per gli accertamenti chimici di rito.
L’operazione condotta conferma la costante e attenta attività di monitoraggio del territorio da parte dell’Arma, volta a contrastare in modo capillare le reti di spaccio cittadine.
È obbligo rilevare che l’odierno indagato è, allo stato, solamente indiziato di delitto, seppur gravemente, e che la sua posizione verrà vagliata dall’Autorità Giudiziaria nel corso dell’intero iter processuale e definita solo a seguito dell’eventuale emissione di una sentenza di condanna passata in giudicato, in ossequio ai principi costituzionali di presunzione di innocenza.



