“Le botteghe artigiane, i lavoratori e le comunità che vivono il centro storico rappresentano un patrimonio economico, sociale e culturale che Palermo ha il dovere di difendere e valorizzare”. Lo dichiara il vicepresidente del gruppo parlamentare del Partito Democratico all’Assemblea regionale siciliana, Mario Giambona, che questa mattina ha partecipato alla manifestazione “La città è di chi vive”, promossa dall’Associazione ALAB, partita da Piazza Verdi e conclusasi a Palazzo Comitini.
“C’è necessità di costruire una città a misura delle persone che la abitano ogni giorno – prosegue Giambona -, capace di coniugare sviluppo, tutela del lavoro e salvaguardia dell’identità dei quartieri storici. Palermo non può essere considerata una merce e non può rinunciare al valore delle sue attività artigiane e delle sue piccole realtà produttive, che nel tempo hanno contribuito a mantenere vivo il tessuto sociale ed economico del centro storico”.
Secondo il parlamentare dem, il ruolo svolto dall’Associazione ALAB è determinante nel sostenere e accompagnare la crescita delle attività artigiane e dei mestieri tradizionali, favorendo percorsi di inclusione, lavoro e presidio sociale in aree spesso esposte al rischio di spopolamento e marginalità.
“Occorre agire affinché queste esperienze siano adeguatamente tutelate e sostenute dalle istituzioni – conclude Giambona – ma sempre nel pieno rispetto delle regole e della legalità. Difendere il lavoro artigiano, le comunità e l’identità di Palermo significa investire in un modello di sviluppo più equo, inclusivo e sostenibile, che metta al centro le persone e il diritto dei cittadini a vivere la propria città. Perché Palermo è di chi la vive ogni giorno e non è in vendita”.




