“Questa scelta rappresenta un buon compromesso: da un lato tutela gli studenti, garantendo il corretto svolgimento delle attività didattiche, e dall’altro salvaguarda gli stipendi dei docenti. In questo modo sarà possibile avviare le attività formative nei tempi previsti a settembre e, allo stesso tempo, garantire anche l’attivazione dei quarti anni indispensabili al ciclo formativo degli studenti”. Lo dice Vincenzo Figuccia, deputato questore all’Assemblea regionale siciliana, commentando la decisione assunta in materia di formazione professionale di riavviare con decreto l’iter dell’Avviso 33.
“L’obiettivo – conclude Figuccia – è assicurare continuità al sistema della formazione professionale, tutelando contemporaneamente il diritto allo studio degli allievi e quello al lavoro dei docenti, con una soluzione equilibrata che consente di guardare con fiducia all’avvio del nuovo anno formativo”.




