Si apre il caso sul comitato per la Sicurezza Stradale del Comune di Palermo. Un organo suppletivo di controllo voluto dal gruppo consiliare di Fratelli d’Italia, su proposta dell’oggi presidente della commissione Urbanistica Tiziana D’Alessandro. Fra i profili scelti per far parte della commissione risulterebbe anche quello di Angelo Pizzuto, ex direttore della Motorizzazione arrestato qualche giorno fa nell’ambito di un’operazione della polizia giudiziaria condotta sulla Motorizzazione di Palermo.
Una nomina espressa dal Dipartimento Regionale Infrastrutture lo scorso 15 maggio. Da capire cosa deciderà di fare il Comune, ovvero se procederà o meno ad un azzeramento delle nomine per avviare una nuova selezione. Una questione sulla quale abbiamo provato a contattare l’assessore comunale alla Viabilità Dario Falzone, ma dal quale al momento non è stato possibile avere una replica. Intanto, dagli uffici della Regione Siciliana fanno sapere che “non ha più alcun rapporto con la Regione Siciliana e, pertanto, è automaticamente decaduto“. Al suo posto subentrerà la dirigente ad interim della Motorizzazione di Palermo Rosanna Albanese, la cui nomina sarà ufficializzata nelle prossime ore.
Sicurezza Stradale, la storia del comitato al Comune di Palermo
Tutto era partito da una direttiva del sindaco del 21 ottobre 2025. Una missiva indirizzata al sopracitato assessore Dario Falzone nella quale si allegava la proposta mossa dal gruppo consiliare di Fratelli d’Italia, in particolare dall’oggi presidente della commissione Urbanistica Tiziana D’Alessandro, di istituire il Comitato per la Sicurezza Stradale. Un organo che, nel suo disegno originale, doveva essere composto da tre elementi: 1 scelto dalla Regione, 1 dal Comune e 1 dal Città Metropolitana.

In realtà le cose si sono sviluppate in modo leggermente diverso. L’assessorato regionale alle Infrastrutture ha espresso infatti due nomi. In risposta alla nota del 21 aprile con cui il Comune di Palermo sollecitava la scelta dei profili da inserire nella commissione per la Sicurezza Stradale, il capo della segreteria particolare dell’assessorato regionale alle Infrastrutture Giuseppe Giandalone, il 15 maggio 2026, comunicava le scelte dell’ente regionale.
Due i nomi proposti dall’assessorato regionale alle Infrastrutture. Il primo era quello di Giovanni Teresi, consulente per la sicurezza stradale che, non più tardi ieri sera, ha partecipato ad un evento dedicato al tema proprio della sicurezza stradale. Consesso al quale hanno preso parte, fra gli altri, la vicecapogruppo di Fratelli d’Italia Germana Canzoneri e la presidente della commissione Urbanistica Tiziana D’Alessandro. Il secondo nome invece era proprio quello di Angelo Pizzuto. Una scelta accreditata in quota Dipartimento Infrastrutture, Mobilità e Trasporti.
Dalla Regione: “Pizzuto decaduto dall’incarico”
Dall’assessorato regionale delle Infrastrutture e della mobilità fanno sapere che “Angelo Pizzuto non ha più alcun rapporto con la Regione Siciliana e, pertanto, è automaticamente decaduto da componente del comitato per la Sicurezza Stradale del Comune di Palermo, dove era stato designato come rappresentante del dipartimento Trasporti, con un incarico a titolo gratuito, in quanto capo della Motorizzazione del capoluogo. Il suo posto sarà preso da Rosanna Albanese, attuale dirigente ad interim della Motorizzazione, la cui designazione sarà formalizzata nelle prossime ore“.
Da capire cosa deciderà di muoversi il Comune di Palermo sulla questione. Dubbi che si estendono, gioco forza, anche alla presidenza di Amg Gas. Scranno occupato dallo stesso Angelo Pizzuto e su cui le opposizioni, nei giorni scorsi, hanno chiesto le dimissioni o la rimozione dall’incarico.



