Il ritiro del Piano paesaggistico della Città metropolitana di Palermo apre una nuova fase di confronto dopo le numerose osservazioni e preoccupazioni sollevate dai territori. Una decisione maturata a seguito delle interlocuzioni avviate dalla Regione con amministratori locali e realtà interessate, con l’obiettivo di approfondire le criticità emerse e arrivare a uno strumento maggiormente condiviso.
Sulla vicenda interviene il presidente della Commissione Attività produttive dell’Ars, Gaspare Vitrano:
“Il ritiro del Piano rappresenta una scelta saggia e responsabile, non un’occasione mancata per la tutela del nostro patrimonio paesaggistico. Va riconosciuto al presidente Renato Schifani di essere intervenuto per tempo, con la capacità di mediazione e l’autorevolezza istituzionale che ne caratterizzano l’azione, ascoltando le molteplici preoccupazioni e istanze provenienti dai territori. Plaudo la decisione dell’assessore Scarpinato: strumenti di così ampia portata e strategica rilevanza non possono prescindere da approfondimenti puntuali e da un confronto ampio con i Comuni e con le comunità interessate. La tutela del paesaggio resta imprescindibile, ma deve costruirsi attraverso ascolto, equilibrio e condivisione”.



