Dai Consorzi per le aree di sviluppo industriale alla zootecnia. Sono variegati i temi che saranno posti sotto l’attenzione della III Commissione Attività Produttive, presieduta da Gaspare Vitrano. La settimana appena trascorsa ha visto l’arrivo in Commissione di alcuni articoli scartati dalla Finanziaria (CLICCA QUI). Il testo è stato già depositato e sarà esaminato, dopo il termine per la presentazione degli emendamenti, nel corso della convocazione fissata per martedì 20 gennaio alle ore 11:00. All’ordine del giorno anche il parere sulle norme di competenza contenute nel collegato di spesa, prossimo grande protagonista della II Commissione Bilancio guidata da Dario Daidone (CLICCA QUI).
Il ddl, così come nelle altre Commissioni di merito, dovrà essere esitato entro mercoledì 28 gennaio, con un successivo ed eventuale passaggio in Commissione Bilancio. Ognuno avrà un percorso singolo e autonomo. L’idea che attualmente circola tra i corridoi di Palazzo dei Normanni è quella di approvare i cinque disegni di legge di carattere ordinamentale in un’unica seduta. Quello di spesa pura, invece, dovrebbe approdare a Sala d’Ercole in un secondo momento. Un quadro più nitido potrebbe essere tracciato la prossima settimana, martedì 20. Il presidente dell’Ars Gaetano Galvagno avrebbe convocato una riunione con tutti i presidenti di Commissione (in ordine: Ignazio Abbate, Dario Daidone, Gaspare Vitrano, Giuseppe Carta, Fabrizio Ferrara e Pippo Laccoto) per cercare di coordinare al meglio i lavori. L’obiettivo è quello di chiudere il tutto entro febbraio.
In totale sono sette le misure destinate alla Commissione Attività Produttive. Tra le novità principali l’istituzione del Punto unico di contatto per la transizione energetica (Pucte), per il quale sono previsti 250mila euro per l’esercizio finanziario 2026. Il Pucte avrà l’obiettivo di fornire supporto a imprese, pmi, privati ed enti locali nell’accesso ai finanziamenti e ai contributi in ambito energetico, energie rinnovabili, idrico e rifiuti, assicurando informazioni sui bandi disponibili, assistenza nella compilazione della documentazione, coordinamento con gli enti competenti e sinergie con enti di alta specializzazione, Università e assessorati coinvolti.
Sempre in campo energetico, modifiche sono previste in materia di autorizzazione unica per gli impianti alimentati da fonti rinnovabili, il cui rilascio “è subordinato alla preventiva prestazione, da parte dell’istante, di polizza fideiussoria a prima richiesta, rilasciata da istituto bancario o da intermediario vigilato iscritto all’albo previsto dall’articolo 106 del decreto legislativo 1 settembre 1993, n. 385, a garanzia del corretto adempimento di tutti gli obblighi e gli adempimenti previsti dall’atto autorizzatorio“. La fideiussione “rimane valida ed efficace per tutto il periodo di vigenza previsto dal provvedimento di autorizzazione unica“.
Altre modifiche riguardano anche: le aliquote per le concessioni di coltivazione di idrocarburi; la zootecnia; le norme in materia di rapporto di lavoro con l’amministrazione forestale; l’articolo 19 della legge regionale 12 gennaio 2012, n. 8, che disciplina la liquidazione dei Consorzi per le aree di sviluppo industriale, per accelerarne le procedure.
Attenzione anche alle imprese agricole che hanno subito danni dalla fauna selvatica. Tre le aggiunzioni previste: l’assessorato regionale dell’Agricoltura, dello Sviluppo rurale e della Pesca mediterranea è autorizzato a corrispondere indennizzi finalizzati al ripristino dei luoghi nella misura massima dell’80%; gli indennizzi possono arrivare a un importo massimo pari al cento per cento del danno dichiarato ed accertato qualora i danni siano superiori al 10% della produzione lorda vendibile; quest’ultimi “nella misura del cinquanta per cento dell’erogato, sono vincolati alla realizzazione o al potenziamento di opere di prevenzione quali recinzioni, predisposizioni di protezioni per alberi e arbusti, acquisto di cani pastore e opere di protezione“.




