Si terrà domani lo sciopero generale dei forestali siciliani indetto dai sindacati per protestare contro quella che definiscono “la riforma insabbiata dal Governo regionale“.
Manifestazione a Palermo, con inizio alle 10, davanti Palazzo d’Orleans, sede della Presidenza della Regione, dove interverranno i segretari regionali di Fai, Flai e Uila, Adolfo Scotti, Tonino Russo e Nino Marino, che hanno proclamato la giornata di mobilitazione.
In piazza Indipendenza saranno presenti anche i segretari regionali di Cgil, Cisl e Uil, Alfio Mannino, Leonardo La Piana e Luisella Lionti “Tutelare la nostra Isola dentro e fuori i boschi, rendendo stabile ed efficiente un servizio di Protezione ambientale per il quale solo i forestali hanno conoscenze e competenze adeguate – affermano i segretari di I segretari di Fai, Flai e Uila – è una priorità per i siciliani, ma non per la Regione. Abbiamo offerto in questi anni massima disponibilità al confronto assicurando il nostro contributo di idee alla stesura di una riforma già scritta che, ormai da troppo tempo, è sprofondata nelle sabbie mobili degli uffici di Governo. È stata insabbiata“.
“Qualcuno ha visto la riforma forestale? Basta prese in giro. Il presidente Renato Schifani – aggiungono Scotti, Russo e Marin – si è sempre sottratto alle nostre richieste di incontro, mentre assessori e funzionari chiedevano e chiedono ancora tempo perché si dicono in cerca di risorse. I siciliani, però, hanno già visto come vengono spesi i soldi della Regione, senza lasciare nulla per la necessaria riorganizzazione di un settore indispensabile alla lotta contro dissesto idrogeologico, siccità, roghi boschivi, desertificazione del territorio“.