Un investimento complessivo di 1.181.641,71 euro per rafforzare la Sanità di prossimità nella Valle del Belìce. È stata inaugurata questa mattina a Partanna la nuova Casa di Comunità che servirà quattro comuni del territorio, ospitata al primo piano del poliambulatorio di contrada Camarro.
La struttura dispone di undici ambulatori specialistici, tra cui l’unico ambulatorio ostetrico presente in una Casa di Comunità in Sicilia, e garantirà servizi sanitari dalle ore 8 alle 20. I lavori si sono conclusi in circa un anno e mezzo.
Quella inaugurata oggi è una delle tredici Case di Comunità previste in provincia di Trapani, insieme a tre Ospedali di Comunità. Al taglio del nastro hanno partecipato il commissario straordinario dell’ASP Trapani, Sabrina Pulvirenti, e l’assessore regionale della Salute Daniela Faraoni.
“Siamo in linea con i programmi che ci siamo dati. Entro il 30 giugno dobbiamo inaugurare e avviare al funzionamento 146 Case di Comunità in tutta la regione. Non si possono fare tutte all’ultimo momento. Abbiamo fatto tesoro delle esperienze maturate nei territori già pronti e Partanna è una di queste. I risultati che oggi raccogliamo non sono personali, ma il frutto di un percorso iniziato ieri, arrivato oggi a compimento e destinato a continuare anche domani”, ha dichiarato l’assessore.
“È fondamentale la consapevolezza dei cittadini nell’approcciarsi al sistema sanitario regionale e a quello della propria provincia con modalità diverse rispetto al passato. Questa è una sanità che si avvicina ai cittadini, anche nei territori più impervi come la Valle del Belìce. Le Case di Comunità permettono di lasciare il cittadino il più possibile nel proprio domicilio, garantendo accoglienza e risposte adeguate – sottolinea Faraoni –. Quando questo non è possibile, il sistema deve indirizzare verso livelli di cura di maggiore complessità, mantenendo una rete di presidi di prossimità che rappresentano una ricchezza per territori ampi e frammentati”.
“Abbiamo scelto colori e immagini con attenzione perché abbiamo piantato un seme che ora va annaffiato e curato. Questa struttura nasce per accogliere e accompagnare i cittadini. Nessuno deve trovare le porte chiuse”, ha dichiarato Pulvirenti.
La Casa di Comunità di Partanna opererà come spoke per l’intera Valle del Belìce, servendo anche i comuni di Poggioreale, Salaparuta e Santa Ninfa. Oltre ai medici e agli infermieri di comunità dell’ASP Trapani, saranno presenti anche i medici di medicina generale, grazie a un accordo sottoscritto tra l’assessorato regionale alla Salute e la FIMMG.




