Diecimila interventi di potatura entro un anno. E’ questo, in sintesi, il contenuto del nuovo piano del verde urbano del Comune di Palermo. L’iniziativa è stata presentata questa mattina nell’ambito di una conferenza stampa tenuta a Palazzo Palagonia. Presenti il sindaco Roberto Lagalla, l’assessore all’Ambiente Pietro Alongi e il presidente del Consiglio Comunale Giulio Tantillo. Il progetto prevede un investimento complessivo da 12 milioni di euro. Risorse reperite fra fondi comunali (7 milioni) e fondi FAS (5 milioni).
“Si tratta di un piano straordinario e di grande impatto per la città – ha sottolineato l’assessore al Verde Pietro Alongi -. Ci abbiamo lavorato un anno. Interveniamo con 10.000 potature sugli alberi presenti nelle otto Circoscrizioni di Palermo. Faremo degli interventi per sistemare i marciapiedi, resi pericolanti dalle radici degli alberi. Partiremo con via Circe, via Ugo La Malfa e via Monte San Calogero“.
Un lavoro che parte da lontano, come sottolineato dal sindaco Roberto Lagalla. “Il lavoro non si è mai arrestato, sia pure con le potenzialità derivanti dalle risorse disponibili in termini sia economici che di personale. Non si è inoltre mancato di fare una diagnosi precisa dello stato di salute di tutti gli alberi: quelli a rischio sono stati diagnosticati o sono in fase di diagnosi. Anche con queste giornate particolarmente ventose il numero di incidenti legati ad alberi si è particolarmente ridotto: anche questo è frutto di un lavoro puntuale che prevede programmazione, pianificazione e operatività. Le urgenze e le emergenze saranno prioritarie, c’è già un elenco di strade pronte“.
Il piano potature a Palermo: interventi su 10.000 alberi
Dopodichè, in base ad un censimento realizzato dal Comune di Palermo, si procederà sulle alberature maggiormente a rischio. I prossimi contratti applicativi, previsti a partire dal 2026, interesseranno via Monte San Calogero, via Circe, via La Malfa, la rigenerazione del verde di Villa Giulia in accordo con l’Orto Botanico, oltre ad assi viari caratterizzati da particolari criticità come via Mico Geraci e l’area di Bonagia, via Oreto e corso dei Mille, per un totale stimato di circa 8.000 interventi di potatura, oltre gli interventi di messa a dimora, rifacimenti di marciapiedi e opere di arredo.
Smart Parks e Gemelli Digitali, i progetti d’innovazione tecnologica sul verde
Durante l’incontro con i giornalisti, l’Amministrazione ha poi lanciato altri due progetti. Il primo, denominato “Gemelli Digitali“, consiste in un censimento del patrimonio arboreo del capoluogo siciliano. Iniziativa di cui lo stesso Alongi aveva parlato a fine ottobre in una lunga intervista rilasciata ai microfoni de ilSicilia.it.
Il secondo invece è relativo al progetto “Smart Parks“. Il programma è interamente finanziato con fondi PN-Metro 2021-27 per un importo intorno ai 4 milioni di euro. L’obiettivo è quello di utilizzare dispositivi tecnologici per migliorare l’accessibilità e la conoscenza degli spazi verdi cittadini. A tal proposito potranno essere utilizzare anche sistemi IoT (Internet of Things). Tecnologie basate su “autostrade digitali” collegate fra loro in tempo reale e sulle quali possono essere passati dati di vario genere. L’idea è quella di ottenere così non solo una riduzione delle emissioni, ma anche un miglioramento della user experience dei cittadini che accederanno ai vari polmoni verdi del capoluogo siciliano.
Le reazioni politiche
Subito dopo la presentazione del nuovo piano sul verde urbano, sono arrivate diverse reazioni dal mondo politico palermitano. “Accolgo con grande apprezzamento l’avvio del progetto di rigenerazione del verde urbano e del piano straordinario di potature presentato oggi a Palazzo Palagonia – sottolinea il consigliere comunale della Dc Salvo Imperiale -. Da anni i cittadini segnalano la necessità di interventi sulle alberature, sia per ragioni di sicurezza sia per il decoro urbano. Con questo progetto l’amministrazione comunale dà finalmente una risposta concreta“.
Sulla stessa linea il capogruppo di Lavoriamo Per Palermo Dario Chinnici. “Palermo torna a prendersi cura del suo verde. Grazie al lavoro del sindaco Roberto Lagalla, dell’assessore Pietro Alongi e degli uffici e all’impegno del consiglio comunale, siamo finalmente nelle condizioni di attuare un piano organico e a lungo termine di interventi sugli alberi in città per 12 milioni di euro. Il verde è una componente fondamentale della vivibilità dei nostri quartieri ma le oltre 100 mila alberature presenti vanno controllate e monitorate per evitare che possano rappresentare un pericolo o deformare strade e marciapiedi“.
“Gli interventi non riguarderanno soltanto le ville comunali, ma anche le aree verdi scolastiche – aggiunge l’esponente di Forza Italia Pasquale Terrani -. Tutto questo è stato reso possibile grazie alla variazione di bilancio 2024/2025, approvata dal Consiglio Comunale di Palermo, per un importo di circa 7 milioni di euro. Questo stanziamento ha consentito, attraverso un accordo quadro, all’Assessorato al Verde e alla Ripartizione Verde di espletare tutti gli atti necessari per lo svolgimento della gara e la relativa aggiudicazione. L’avvio degli interventi è previsto a breve e il calendario dettagliato sarà comunicato nei primi giorni di febbraio. Esprimo, pertanto, grande apprezzamento per la pianificazione e per il lavoro svolto con competenza e professionalità dagli uffici dell’Area Verde nella predisposizione di tutti gli atti necessari“.
Soddisfazione filtra anche dai territori. Ferdinando Cusimano, consigliere della VII Circoscrizione, si concentra in particolare sull’avvio del censimento del patrimonio arboreo della città e del progetto “Smart Parks”. “Dietro questo risultato c’è un lavoro significativo degli uffici e dei dirigenti. È stata avviata la procedura di censimento degli alberi di proprietà comunale, che nel territorio di Palermo superano complessivamente le 100.000 unità. Il censimento consentirà di conoscere con precisione le dimensioni di ogni pianta, la resistenza al suolo, la resistenza al vento e una serie di ulteriori indicatori fondamentali per stabilire su quali alberi intervenire e quali priorità assegnare, così da prevenire rischi per l’incolumità dei cittadini“.




