Questa mattina l’Amministratore unico dell’Amap, Giovanni Sciortino, e l’Arcivescovo di Palermo, Corrado Lorefice, hanno partecipato alla cerimonia di scopertura di una installazione scultorea in occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua in coincidenza dell’Anno Giubilare 2025.
La cerimonia si è svolta a Palermo nello stabilimento delle sorgenti del Gabriele. “Un momento di riflessione e un inno alla vita che abbiamo voluto celebrare in occasione della giornata mondiale dell’acqua, elemento fondamentale dell’esistenza umana. La presenza dell’Arcivescovo di Palermo, Corrado Lorefice, ha garantito un senso ancora più profondo a questo evento, non a caso ospitato dal complesso del Gabriele le cui sorgenti ci riportano alle origini dell’acquedotto di Palermo “.
Appassionate e dense di contenuto le parole dell’Arcivescovo di Palermo che ha ricordato come “acqua e povertà rappresentano purtroppo elementi di un binomio troppo presente nella società contemporanea. Dove non c’è acqua di sicuro c’è povertà. Ed anche per questo motivo bisogna difendere il principio che un bene fondamentale per la vita come l’acqua deve essere obbligatoriamente pubblico e mai cadere in mani private. Un principio da difendere da interessi criminali e lo dico in modo ancora più chiaro, da interessi delle mafie”.
“Ogni giorno– ha concluso Lorefice – noi tutti abbiamo a che fare con l’acqua. Io penso che si tratti di un rimando di gratitudine a Dio. Senza acqua non c’è vita, dobbiamo essere bravi a non sprecarla, giorno per giorno “.
Alla giornata di preghiera e riflessione sull’acqua ha anche partecipato, in rappresentanza del sindaco Lagalla e della Giunta Comunale, l’assessore della città di Palermo, Dario Falzone. “L’Amap sta compiendo un grande sforzo – ha sottolineato– in un momento di emergenza dichiarata. L’impegno quotidiano del management e di tutte le maestranze è garanzia per la comunità servita dall’azienda. La giornata di oggi e le parole di saggezza di don Corrado Lorefice sono il giusto riconoscimento per l’azienda ma anche un monito per il nostro futuro prossimo”.