Ambulanze ferme, postazioni da garantire e una stagione estiva che rischia di pesare su un sistema dell’emergenza urgenza, già in difficoltà.
Le alte temperature e la presenza di cittadini fragili aumentano le criticità per il servizio SEUS 118, tornato oggi in Commissione Salute all’Ars, presieduta da Pippo Laccoto, per discutere della carenza di autisti soccorritori e delle possibili soluzioni da attivare in tempi rapidi, prima che il periodo più delicato dell’anno comprometta ulteriormente la copertura dell’emergenza-urgenza sul territorio.
Alla seduta hanno partecipato l’assessore regionale della Salute Marcello Caruso, i rappresentanti dell’assessorato regionale all’Economia e il presidente della SEUS, Riccardo Castro, chiamati a individuare strategie immediate per garantire la continuità del servizio.
La carenza di autisti soccorritori si inserisce in una vicenda già segnata dallo stop alla procedura di reclutamento avviata nell’estate 2025 attraverso la società Temporary. La Regione aveva sospeso gli atti conseguenti all’aggiudicazione del bando in attesa delle determinazioni dell’ANAC, dopo l’avvio del procedimento di vigilanza dell’Autorità nazionale anticorruzione. Da quel momento il fabbisogno di personale è rimasto aperto e oggi la questione torna sul tavolo con un’urgenza maggiore, perché l’estate impone alla SEUS di trovare una soluzione che garantisca le postazioni senza uscire dal perimetro delle regole.
La deroga per assumere
Il presidente Laccoto, ha posto oggi l’accento sulla gravità della carenza di autisti soccorritori SEUS e sulla necessità di interventi immediati per garantire la copertura delle postazioni 118, soprattutto nel periodo estivo più critico.
“Oggi ho posto in Commissione un problema molto serio, indicando anche quali possono essere le soluzioni. C’era anche l’assessorato dell’Economia, tramite il capo di gabinetto, perché serve un emendamento che dia alla SEUS la deroga del 3% per le assunzioni. Dopo questo passaggio bisogna sbloccare il blocco che riguarda il personale, perché non assicurare le postazioni può creare rischi anche per le vite umane”.
“Ho chiesto anche un incontro immediato fra le parti, perché questa situazione va sbloccata subito. Per l’estate, fino al 31 agosto, devono trovare soluzioni, che siano interinali o di altro tipo, ma devono garantire almeno le postazioni indispensabili. Il servizio 118 non può rimanere scoperto proprio nel momento in cui aumentano i bisogni e cresce la pressione sui territori”.
Le regole da rispettare
L’assessore Caruso ha riportato la questione sul piano operativo.
“Abbiamo avuto una riunione operativa con la società per chiedere l’attuale fabbisogno, così da colmare esattamente tutte le esigenze rappresentate. Poi, insieme alla Commissione e all’Economia, dobbiamo verificare quali attività normative possiamo porre in essere per agevolare l’individuazione del personale di cui la SEUS ha fatto richiesta”.
“Quelle procedure erano state fermate sulla base di alcune osservazioni formulate dall’ANAC rispetto al bando. È chiaro che, se la società dovesse ritenere difficile proseguire la propria attività senza ricorrere a quel tipo di procedura, dovrà farlo tenendo conto dei rilievi dell’Autorità. Bisognerà quindi rispettare quelle osservazioni e correggere le eventuali storture emerse”.
La SEUS





