“L’approvazione da parte della Camera dei deputati della proposta di legge “Liberi di scegliere” segna una tappa importante del percorso parlamentare volto a rafforzare gli strumenti di contrasto alla criminalità organizzata e di tutela delle persone più vulnerabili”. Lo affermano il Coordinamento regionale e i deputati di Fratelli d’Italia in Sicilia, aggiungendo: “Con questo provvedimento si riconosce il valore di un’esperienza istituzionale che negli anni ha dimostrato come sia possibile sottrarre bambini e adolescenti ai condizionamenti mafiosi attraverso percorsi personalizzati di protezione, formazione e inclusione. Per la Sicilia questa legge assume un valore ancora più significativo. In una regione che continua a misurarsi con la presenza delle organizzazioni mafiose e con il rischio che modelli criminali si trasmettano di generazione in generazione, offrire ai minori e alle famiglie un’alternativa concreta significa rafforzare il presidio dello Stato sul territorio. Investire sui giovani, sull’istruzione, sull’inclusione sociale e sulla cultura della legalità è il modo più efficace per indebolire il consenso delle mafie e costruire una società più libera”.
Gli esponenti di Fratelli d’Italia aggiungono: “Un provvedimento fortemente voluto dal presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, che sin dal primo giorno ha messo al primo posto della sua agenda politica la lotta alla mafia e a tutte le forme di criminalità organizzata. Questa legge, frutto del lavoro della Commissione parlamentare Antimafia guidata da Chiara Colosimo, parla soprattutto di futuro. Perché ogni giovane che riesce a liberarsi dalla cultura dell’illegalità rappresenta una sconfitta per le organizzazioni mafiose e una vittoria per lo Stato. Il Parlamento ha scelto di trasformare una buona pratica in una politica pubblica stabile, offrendo una risposta concreta a chi trova il coraggio di rompere con il proprio passato. La battaglia contro le mafie si combatte certamente nelle aule dei tribunali e nelle operazioni delle forze dell’ordine, ma si vince anche garantendo istruzione, lavoro, protezione e speranza. E oggi il diritto di scegliere una vita libera dalla criminalità diventa una possibilità concreta per tutta la nostra amata Nazione”.




