“L’alba dentro l’imbrunire“. È stato questo il titolo del VI congresso dei Giovani Democratici della Provincia di Catania. Una sala gremita quella del NH Hotel di Piazza Trento, che ha ospitato i lavori dei giovani dem.
Tanti gli interventi nel corso del pomeriggio tra cui quello del segretario regionale del Pd Anthony Barbagallo, del segretario regionale dei Gd Marco Greco, del segretario provinciale Giuseppe Pappalardo, della presidente dell’assemblea provinciale Maria Grazia Leone, del presidente nazionale dei Gd Alessandro Monciotti oltreché dei tanti militanti provenienti dalla provincia etnea e dalle province limitrofe.
All’unanimità l’assemblea ha eletto Vincenzo Scarvaglieri presidente della direzione provinciale e Luigi Nicolosi segretario provinciale.
“Dobbiamo avere l’ossessione della ‘provincialità’ nel senso nobile del termine: andare dove la contraddizione sociale è più acuta, dai quartieri di Catania alle aree interne al Calatino, fino alle periferie trasformate in dormitori. Lo spazio che noi lasciamo vuoto viene occupato da una destra, quella del governo Schifani, che ha istituzionalizzato la clientela e trasformato la politica in comitato d’affari. Noi saremo l’alternativa materiale: nelle scuole, nelle università dove abbiamo già dimostrato di saper vincere, e in ogni comune della provincia“, commenta il neo segretario Nicolosi che nella stessa giornata ha provveduto a presentare la nuova segreteria provinciale, così composta: Flavio Di Franco (Responsabile Organizzazione); Michelle Marasco (Responsabile Scuola); Mattia Lanzafame (Responsabile Legalità, Giustizia e Sicurezza); Mariachiara Regolo (Responsabile Aree Interne); Sebastiano Cardillo (Responsabile Attività Culturali); Simone Indelicato (Responsabile Terzo Settore); Elena Scardina (Responsabile Pari Opportunità) e Gemma Longo (Responsabile Ambiente).





