Condividi

Cibo “da sballo”: via libera dal Ministero della Salute alla cannabis a tavola

giovedì 16 Gennaio 2020
canapa food

Via libera alla cannabis a tavola. E’ stato infatti pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il decreto del Ministero della Salute che fissa i limiti massimi di Thc negli alimenti derivati dalla canapa, chiudendo così una lunga querelle.

E’ l’ultimo tassello che apre definitivamente la strada ad una settore agroalimentare in grande espansione, visto che c’è anche chi la usa per produrre ricotta, tofu, una bevanda vegana, oltre a caramelle e cioccolatini, biscotti e la birra.

E’ dal 2016 che la legge 242 autorizza la coltivazione della cannabis sativa con semi certificati con Thc inferiore allo 0,2% con una tollerabilità allo 0,6% da usare negli alimenti. Ma mancava un regolamento che precisasse il livello massimo tollerato nelle diverse categorie. Da oggi, in particolare, si sa che il limite massimo di Thc per i semi di cannabis sativa, la farina ottenuta da semi e gli integratori contenenti alimenti derivati, è di 2 milligrammi per chilo, mentre per l’olio è di 5 milligrammi per chilo.

Una notizia molto attesa dal mondo agricolo che negli ultimi anni ha investito molto nella coltivazione di questo tipo di pianta.

“L’attesa pubblicazione in Gazzetta fa chiarezza su un settore che negli ultimi anni ha visto un vero e proprio boom”, commenta la Coldiretti, ricordando che i terreni coltivati in Italia “in cinque anni sono aumentati di dieci volte, passando dai 400 ettari del 2013 a quasi 4000 nel 2018″.

canapaPlauso per l’emanazione del decreto anche da parte Cia-Agricoltori Italiani, “anche se – rileva – i limiti proposti restano assai restrittivi per gli agricoltori e vanno alzati di concerto con gli operatori della filiera”.

Per questo motivi Cia si augura l’avvio di un nuovo dibattito con il ministero. “E’ un deciso passo avanti nell’attuazione della legge 242/16”, commenta Confagricoltura, nell’auspicare che si concluda rapidamente anche la discussione a livello europeo per armonizzare le normative dei Paesi con l’indicazione di un valore limite di Thc sia sui derivati della canapa e in particolare per l’olio estratto dai semi, sia per le bevande alcoliche e non alcoliche e per le bevande calde, quali thè, tisane o infusi“.

Bene anche dai deputati del M5S della Commissione Agricoltura alla Camera “soddisfatti per questo importante atto che consentirà di avere come punto di riferimento limiti e criteri ben stabiliti a tutela delle imprese che operano nel settore”.

 

 

LEGGI ANCHE:

Cannabis terapeutica, in Sicilia il più grande stabilimento d’Italia | VIDEO

Questo articolo fa parte delle categorie:
Condividi
ilSiciliaNews24

Cateno De Luca si racconta a Donna Sarina: “Sono andato nell’aldilà e sono tornato” CLICCA PER IL VIDEO

Ospite della prima puntata del format web de ilsicilia.it “Donna Sarina” è Cateno De Luca, ex sindaco di Messina e leader dell’opposizione

BarSicilia

A Bar Sicilia, Nuccia Albano: “Al fianco dei deboli. Rdc? Siciliani chiedono lavoro”

E’ Nuccia Albano, assessore regionale alla Famiglia, Politiche Sociale e Lavoro, l’ospite della puntata numero 224 di Bar Sicilia. Intervistata da Maurizio Scaglione e Marianna Grillo, l’esponente della Dc ha fatto il punto sulle iniziative del Governo a sostegno dei disabili, delle vittime di violenza ma anche sugli interventi a sostegno dell’occupazione

La Buona Salute

La Buona Salute 61° puntata: Cancer Center

La 61^ puntata de La Buona Salute è dedicata al Cancer Center presso l’ARNAS Garibaldi di Catania, con nuovi spazi e tecnologia all’avanguardia per migliorare le prestazioni per i pazienti oncologici

Oltre il Castello

Castelli di Sicilia: 19 ‘mini guide’ per la sfida del turismo di prossimità CLICCA PER IL VIDEO

Vi abbiamo accompagnato tra le stanze di 19 splendidi Castelli di Sicilia alla scoperta delle bellezze dei territori siciliani. Un viaggio indimenticabile attraverso la storia, la cultura, l’enogastronomia e l’economia locale, raccontata dai protagonisti di queste realtà straordinarie.