Trasformare l’emergenza in occasione di riscatto e difendere l’immagine della Sicilia nel mondo. È questo l’obiettivo della lettera ufficiale inviata oggi da Ignazio Abbate presidente della I Commissione Affari Istituzionali, all’assessore Regionale al Turismo, Elvira Amata, e alla Dirigente Generale del medesimo Dipartimento.
Al centro dell’intervento, i gravi danni causati dal passaggio del ciclone Harry e dalle successive ondate di maltempo che hanno ferito profondamente il litorale siciliano.
“Non possiamo permettere che la Sicilia arrivi all’estate con l’etichetta di terra devastata – dichiara Abbate – le immagini dei danni trasmesse dalle tv nazionali e locali sono un colpo durissimo. Le Istituzioni devono intervenire ora per offrire una contronarrazione fatta di sicurezza, riqualificazione e operatività“.
Nella sua nota, il presidente della I Commissione sollecita l’assessorato al Turismo a un impegno straordinario, proponendo tre punti cardine per la ripartenza: individuare proprio nelle spiagge e nelle aree costiere più colpite le location privilegiate per l’organizzazione di grandi manifestazioni sportive e culturali, accelerando così il ripristino dell’immagine dei luoghi.
Supportare concretamente i titolari delle strutture balneari e ricettive che devono pianificare la stagione, garantendo loro la riqualificazione e, dove necessario, la ricostruzione dei siti compromessi. Predisporre un piano finanziario straordinario per blindare i numerosi eventi nazionali già assegnati alla Sicilia dalle Federazioni Sportive, evitando il rischio che vengano spostati in altre regioni. “Il rischio di un collasso economico e d’immagine è reale“, conclude Abbate. “Molte prenotazioni per la prossima stagione dipendono dalla fiducia che sapremo trasmettere oggi. Dobbiamo rendere le nostre spiagge nuovamente idonee a ospitare il grande pubblico. Solo così daremo risposte certe agli operatori del settore e garantiremo alla Sicilia il futuro turistico che merita“.




