Condividi

Confcommercio Palermo: “Nuovi tram? Prima si faccia un sondaggio tra i cittadini e l’analisi costi-benefici”

giovedì 10 Maggio 2018
Patrizia Di Dio
Patrizia Di Dio

PALERMO. “Riteniamo che il tram sia una delle indispensabili infrastrutture che possono migliorare la mobilità a Palermo anche nella direzione di una città sostenibile oltre che funzionale. La realizzazione delle prime linee e anche i cantieri della Chiusura dell’Anello Ferroviario, però, hanno comportato e comportano importanti sacrifici per cittadini e imprese oltre che ingenti costi e un’alterazione irreversibile delle stesse caratteristiche morfologiche della città, a volte con un impatto non sempre positivo per una città come la nostra che ha il dovere di preservare il proprio patrimonio”. A dirlo all‘Adnkronos è Patrizia Di Dio, presidente di Confcommercio Palermo a proposito delle nuove linee del tram destinate a ridisegnare la mobilità pubblica del capoluogo siciliano.

Concorso Tram Palermo 2018, dati vetture
Concorso Tram Palermo 2018, dati vetture

Per lei, “modernità e patrimonio architettonico possono coesistere armonicamente, certamente sarà cura di tutti non fare scelte progettuali avventate”. Anche perché il tram da solo non può risolvere i problemi della mobilità della città. Palermo avrebbe bisogno di più mezzi pubblici, di più parcheggi dice Di Dio. Ecco perché “in funzione già di quanto è stato fatto è opportuno fare una verifica costi/benefici per tutti gli aspetti. Bisognerebbe fare uno studio sull’impatto che altre linee di tram possono avere a Palermo dice Di Dio. L’idea di Confcommercio è di farsi promotrice di un’indagine. “Pensiamo a una sorta di sondaggio sia con i nostri associati che con i cittadini che usano il tram per conoscere direttamente dagli utenti e dagli imprenditori come la pensano”.

concorso tramIl consigliere Fabrizio Ferrandelli plaude alla proposta di Confcommercio: “La realizzazione di nuove linee del Tram sarebbe un’avventura rischiosissima per la città, non solo in termini di viabilità per via dei cantieri e dei disagi apportati alla popolazione, ma anche per la gestione economica stessa dell’infrastruttura. Ricordiamo che Amat con le attuali tre linee ha una perdita di 10 milioni di euro”.

“Ben venga dunque la proposta lanciata dalla Di Dio – precisa Ferrandelli – di effettuare una verifica costi/benefici e di realizzare uno studio sull’impatto che altre linee di tram possono avere a Palermo. Quello che manca a questa amministrazione è proprio il contatto con i cittadini e il saper dare risposte concrete alle reali necessità della città. Noi continuiamo con coerenza a portare una visione alternativa di mobilità dolce – conclude Ferrandelli – sicuramente più rapida e con costi di gestione nettamente inferiori”.

 

LEGGI ANCHE:

Palermo, addio alle auto in via Roma e Libertà, spazio ai nuovi tram | FOTO E VIDEO

 

Questo articolo fa parte delle categorie:
Condividi
ilSiciliaNews24

Francesco Zavatteri: “Giovani fuorviati dal crack, crea una barriera insormontabile” CLICCA PER IL VIDEO

L’intervista de ilSicilia.it a Franco Zavatteri, padre di Giulio, giovane artista palermitano, ucciso da un’overdose di crack all’età di 19 anni il 15 settembre 2022. Il ricordo del figlio, l’impegno quotidiano per sensibilizzare sul tema delle droghe nelle scuole, l’importanza di strutture sul territorio come la “Casa di Giulio” e il centro di pronta accoglienza…

BarSicilia

Bar Sicilia, Di Sarcina e la rivoluzione dei porti del mare di Sicilia Orientale CLICCA PER IL VIDEO

Dal Prg del porto di Catania ai containers ad Augusta, passando per lo sviluppo di Pozzallo e l’ingresso di Siracusa nell’AP, il presidente Di Sarcina spiega obiettivi e progetti

La Buona Salute

La Buona Salute 63° puntata: Ortopedia oncologica

La 63^ puntata de La Buona Salute è dedicata all’oncologia ortopedica. Abbiamo visitato l’Ospedale Giglio di Cefalù, oggi punto di riferimento nazionale

Oltre il Castello

Castelli di Sicilia: 19 ‘mini guide’ per la sfida del turismo di prossimità CLICCA PER IL VIDEO

Vi abbiamo accompagnato tra le stanze di 19 splendidi Castelli di Sicilia alla scoperta delle bellezze dei territori siciliani. Un viaggio indimenticabile attraverso la storia, la cultura, l’enogastronomia e l’economia locale, raccontata dai protagonisti di queste realtà straordinarie.