Meglio tardi che mai. Il Comune di Palermo corre ai ripari sul problema derivato dal traffico che si è generato negli ultimi giorni su corso Re Ruggero. L’unica arteria stradale di collegamento fra le intersezioni con corso Tukory e via Basile e l’area di piazza Indipendenza. Una delle zone del capoluogo siciliano ad alto tasso di circolazione veicolare, soggetta ad oggi ad una chiusura stradale su una delle due corsie. Disagio che ha causato lunghe code, soprattutto nelle ore di punta, che hanno reso impossibile la vita a residenti ed automobilisti. Fatto documentato nei giorni scorsi dalla redazione de ilSicilia.it. Momento nel quale il presidente della IV Commissione Salvo Imperiale lanciò l’idea di aprire la porzione di corso Re Ruggero libera, in modo da indirizzare il flusso di mezzi via Ernesto Basile.
Corso Re Ruggero, cosa cambia per la viabilità
Proposta ascoltata dall’Ufficio Traffico che, con apposita ordinanza, ha stabilito un nuovo sistema di circolazione nell’area coinvolta dal cantiere. In particolare, viene revocato il divieto di accesso e viene di conseguenza istituito il senso unico di marcia fra l’intersezione di corso Re Ruggero e corso Tukory verso via Ernesto Basile. Inoltre, c’è l’istituzione del divieto di sosta con rimozione coatta ambo i lati sul tratto in questione di corso Re Ruggero, nonchè l’istituzione del divieto di transito per i veicoli di massa a pieno carico superiori a 3,5 tonnellate. Ciò per evitare che, nell’inversione di marcia prevista, si possano creare tappi alla circolazione.
Il provvedimento sarà valido per 25 giorni. Tempo previsto per il completamento delle lavorazioni di Terna. L’azienda dovrà infatti sostituire i cavi interrati necessari a fornire l’energia elettrica a tutte le utenze della zona coinvolta. Interventi finanziati con fondi PNRR e che quindi dovranno essere completati al più presto. Almeno entro il 30 giugno 2026. Tuttavia, i disagi creati dal cantiere sono stati sotto gli occhi di tutti. Code chilometriche. Mezzi di soccorso che faticano a passare. Attività commerciali che hanno avuto una seria ricaduta sul proprio fatturato.



