Condividi
Puntata 61

Donna Sarina tifa Nazionale di calcio Siciliana e con il dg Alberto L’Episcopo spiega perchè CLICCA PER IL VIDEO

mercoledì 17 Aprile 2024

E’ nata appena 4 anni fa ma già corre veloce. La data di nascita non poteva che essere il 15 maggio, il giorno della festa dell’autonomia siciliana (ovvero quando fu firmato lo Statuto siciliano nel 1946). I colori non potevano che essere il rosso e il giallo, quelli del Vespro siciliano del 1282 (tra le più antiche bandiere al mondo nonché simbolo della libertà del popolo). Ecco la nazionale di calcio Siciliana “perché la Sicilia è nazione, per storia, identità e tradizione”.

Un’idea che parla di sport, cultura, soprattutto identità, che unisce e non divide e che invita a guardare con orgoglio alle nostre radici, intrise di voglia di libertà, passione, determinazione.

Ospite della puntata n°61 di donna Sarina è Alberto L’Episcopo, direttore generale dell’asd Sicilia Football Association che spiega come sia nata l’idea, quanto percorso è stato fatto finora e con quali obiettivi. Sgombra il campo da qualsiasi equivoco, non ci sono retropensieri d’indipendenza ma tantissimi messaggi positivi che mirano a promuovere nel mondo, attraverso lo sport che è uno dei più potenti strumenti d’immagine, l’identità siciliana, quella stessa che chiunque abbia radici nell’isola (anche indietro nel tempo) ovunque si trovi adesso porta nel cuore e nel dna.

C’è la consapevolezza che l’isola, benché giuridicamente legata alla Repubblica Italiana in qualità di Regione Autonoma, rappresenti un’entità geopolitica, storica, linguistica e culturale dotata di una sua particolare e distinta identitàdicono il presidente Salvatore Mangano e gli ideatori.

Ed ecco che i colori della nostra terra stanno già partecipando ai campionati delle “nazioni senza Stato”, contenendo i trofei ad analoghe realtà (alcune anche meno giovani rispetto alla nazionale siciliana che pure sul campo dà filo da torcere alle più navigate). Tutto ha anche una sua simbologia (come l’utilizzo della doppia lingua nei testi) o nelle tre maglie che si chiamano: Vespiru (la prima), Fidiricu, Ruggeru.

Vespiru ha i colori rosso e giallo e si richiama al Vespro del 1282 l’evento simbolo della lotta per libertà della Sicilia. La bandiera fu un omaggio all’alleanza delle prime due città insorte Palermo e Corleone con la centro la Trinacria.

Conosciamo meglio i calciatori, l’allenatore, le sfide disputate negli anni scorsi (Antudo Cup e Sikelia Cup) e nel frattempo prepariamoci a tifare per la nostra nazionale siciliana al Corsica Cup che si terrà a maggio (e scopriamo chi saranno i nostri avversari).

Questo articolo fa parte delle categorie:
Condividi
ilSiciliaNews24

Lotta alle dipendenze, Vicari (SOS Genitori): “Le droghe spezzano i legami. La rete della società civile li ricostruisce” CLICCA PER IL VIDEO

IlSicilia.it intervista Olga Vicari di SOS Genitori: il crack distrugge famiglie, ma una rete di supporto può salvarle. “I genitori sono soli, servono aiuto e prevenzione”.

BarSicilia

Bar Sicilia, Dario Daidone sulle prossime elezioni provinciali: “Un sistema che ha delle criticità. La sanità? Un assetto da riorganizzare” CLICCA PER IL VIDEO

Il presidente della Commissione Bilancio dell’Ars Dario Daidone fa il punto sull’attività parlamentare portata avanti dai deputati di Palazzo dei Normanni.

La Buona Salute

La Buona Salute 63° puntata: Ortopedia oncologica

La 63^ puntata de La Buona Salute è dedicata all’oncologia ortopedica. Abbiamo visitato l’Ospedale Giglio di Cefalù, oggi punto di riferimento nazionale

Oltre il Castello

Castelli di Sicilia: 19 ‘mini guide’ per la sfida del turismo di prossimità CLICCA PER IL VIDEO

Vi abbiamo accompagnato tra le stanze di 19 splendidi Castelli di Sicilia alla scoperta delle bellezze dei territori siciliani. Un viaggio indimenticabile attraverso la storia, la cultura, l’enogastronomia e l’economia locale, raccontata dai protagonisti di queste realtà straordinarie.