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Finanziaria, all’Ars passa la norma sui Forestali: ecco le dichiarazioni

giovedì 18 Dicembre 2025
Regione Siciliana
Assemblea regionale siciliana

L’Assemblea Regionale Siciliana ha approvato ieri sera l’articolo 13 della finanziaria regionale che definisce il piano di investimenti per il settore forestale e la prevenzione degli incendi per il triennio 2026-2028.

Lo stanziamento complessivo ammonta a oltre 873 milioni di euro. La norma conferma e potenzia le risorse per il settore: 291,2 milioni per il 2026, a cui si aggiungono 41 milioni, costo delle 23 giornate in più per i dipendenti a tempo determinato, 291,3 per il 2027 e 290,3 per il 2028.

Ecco le reazioni della politica.

 

Riccardo Gennuso

Un risultato concreto e atteso che sta prendendo forma in queste ore con la votazione della Finanziaria regionale: nel 2026 ci saranno più giornate lavorative per i lavoratori forestali“. Lo dichiara il deputato regionale di Forza Italia Riccardo Gennuso. “Con questo provvedimento si va nella direzione giusta, garantendo a tutti i forestali un incremento delle giornate di lavoro, riconoscendo il valore di donne e uomini che svolgono un ruolo fondamentale per la tutela del territorio“.

Ancora una volta – aggiunge – il Governo Schifani dimostra vicinanza concreta ai lavoratori della forestale, protagonisti soprattutto nei mesi estivi, quando sono in prima linea nella prevenzione e nel contrasto degli incendi, piaga con cui purtroppo la nostra bella terra é costretta a convivere. Continueremo a seguire con attenzione l’iter della Finanziaria per assicurare risposte certe a una categoria strategica per la sicurezza ambientale e la salvaguardia della Sicilia“.

“L’approvazione dell’articolo della Finanziaria regionale che prevede l’aumento di 23 giornate lavorative per circa 16 mila lavoratori forestali giornalieri rappresenta un risultato importante, che dà una risposta concreta a migliaia di lavoratori siciliani”. Lo dichiara Calogero Leanza, deputato regionale del Partito Democratico.

È un traguardo frutto di impegno portato avanti con serietà in Aula e nel confronto con i lavoratori e le organizzazioni sindacali, per rafforzare un settore fondamentale nella tutela del territorio e nella prevenzione del rischio idrogeologico Nessuna richiesta di voto segreto, ma attività parlamentare responsabile da parte nostra. Va riconosciuto al Governo regionale il merito di aver predisposto questa misura – prosegue Leanza – ma come Partito Democratico avevamo chiesto che l’aumento delle giornate fosse reso strutturale e inserito stabilmente nel triennio di bilancio, per superare definitivamente la logica degli interventi temporanei“.

Continueremo a lavorare – conclude – affinché questo risultato diventi una certezza duratura, garantendo programmazione, stabilità nell’ottica una strategia complessiva per la tutela del territorio e dell’ambiente in Sicilia“.

Marco Intravaia

Finalmente la notizia che il comparto dei forestali attendeva: abbiamo approvato la norma che stanzia 41 milioni per aumentare di 23 giornate il lavoro di tutti i forestali. L’incremento riguarda tutti gli addetti del settore a cui sarà garantito un futuro più sereno e stabile economicamente. Un successo legislativo targato Forza Italia per cui mi sono speso personalmente. A trarne beneficio saranno i lavoratori e le aree boschive che saranno più tutelate dalla minaccia di incendi rovinosi che affliggono il nostro territorio“. Così il deputato regionale di Forza Italia Marco Intravaia.

 

Antonio De Luca

Mai avuto nessuna ostilità nei confronti degli operai forestali, anzi. Abbiamo votato favorevolmente alla norma approvata che aumenta le ore ai circa 16 mila operai, ma abbiamo evidenziato il problema della struttura di comando e coordinamento che va rafforzata. Oggi il Corpo forestale conta appena 300 unità, di cui circa 150 andranno in pensione nei prossimi due anni. A fronte dei concorsi in atto, gli incrementi previsti sono insufficienti e gli avanzamenti dirigenziali attualmente previsti riguardano appena venti unità. Occorre comunque una vera riforma del settore che questo governo si è sempre guardato dal mettere in piedi“. Lo afferma il capogruppo de M5S all’Ars Antonio De Luca. “La carenza di personale in divisa e di ufficiali – continua Antonio De Luca – compromette l’efficacia degli interventi antincendio. Negli ultimi anni, in alcuni distaccamenti della provincia di Messina, si è arrivati ad avere una sola unità del Corpo forestale in servizio, costretta a turni massacranti fino a 36 o 40 ore consecutive. In queste condizioni, spesso non è nemmeno possibile intervenire sugli incendi, perché per operare servono almeno due agenti né è possibile fare uscire i mezzi o elevare contravvenzioni. Non si può costruire un esercito senza ufficiali“.

La norma sui Forestali approvata dall’Ars dà finalmente concreta risposta alle legittime istanze di migliaia di lavoratori e potenzia ulteriormente un settore nevralgico della Sicilia. Si tratta di un provvedimento che era atteso da numerosi anni, voluto con forza dal governo Schifani con Fratelli d’Italia in prima linea e che riguarda anche gli stagionali dell’assessorato al Territorio e Ambiente guidato dalla nostra Giusi Savarino“. Lo afferma Giorgio Assenza, capogruppo all’Ars di FdI, aggiungendo: “Il voto favorevole da parte di tutto il Parlamento regionale- maggioranza e opposizioni- è una pagina di buona politica e il nostro auspicio è che questo confronto costruttivo prosegua anche per il resto della Finanziaria, che ha già visto l’approvazione di altri provvedimenti significativi come- ad esempio- il south working per il lavoro a distanza dei giovani siciliani e gli incentivi per le assunzioni da parte delle aziende legate agli investimenti”.

L’approvazione dell’articolo della Finanziaria regionale, sostenuto anche e sopratutto dal gruppo di Fratelli d’Italia, che introduce misure a favore dei lavoratori forestali, rappresenta un primo passo concreto e significativo verso il riconoscimento del valore di un comparto strategico per la tutela del territorio e dell’ambiente“.

Lo dichiara Giuseppe Catania, sindaco di Mussomeli e dirigente di Fratelli d’Italia, commentando il provvedimento approvato nelle ultime ore.

Grazie a queste misure – prosegue Catania – sarà possibile migliorare le condizioni di lavoro dei forestali, consentendo il passaggio da 78 a 101 giornate, da 101 a 124 e da 151 a 174 giornate lavorative. Un risultato che accogliamo con grande soddisfazione, perché riconosce in modo concreto il ruolo fondamentale svolto quotidianamente da questi lavoratori nella salvaguardia del nostro territorio“. In attesa dell’approvazione definitiva della Finanziaria regionale, prevista tra fine settimana e inizio prossima, Catania sottolinea la necessità di guardare oltre: “Auspico che questo intervento sia solo l’inizio di un percorso più ampio e strutturato, capace di portare finalmente all’approvazione di una riforma organica del settore forestale, in grado di garantire stabilità occupazionale, dignità e certezze per il futuro dei lavoratori“.

Quella dei forestali era una promessa assunta in campagna elettorale. È stata una battaglia lunga, complessa, a tratti faticosa, ma oggi possiamo dire di aver onorato quell’impegno. Non era accettabile che migliaia di lavoratori continuassero a vivere in una precarietà cronica“. Dichiara Carlo Auteri, deputato regionale della Dc. Il risultato è frutto del lavoro corale del Gruppo Parlamentare della Democrazia Cristiana e della collaborazione con il Governo Schifani, che ha messo a disposizione le risorse necessarie per rendere la norma sostenibile e strutturale.
 “Parliamo non solo di giustizia sociale – prosegue Auteri – ma anche di tutela del territorio. Con un numero di forestali drasticamente ridotto negli anni e il blocco del turn-over, rafforzare chi già opera sul campo era l’unica strada possibile per contrastare incendi, dissesto idrogeologico ed emergenze ambientali. Oggi passiamo finalmente dalle parole ai fatti“.
Accanto a questo importante risultato, Auteri sottolinea anche l’approvazione di un ulteriore emendamento che guarda alle comunità e ai giovani del territorio. Ha seguito e accompagnato il percorso che ha portato al finanziamento di sei aree ludico-sportive all’aperto in provincia di Siracusa, nei Comuni di Augusta, Avola, Melilli, Noto, Solarino e Sortino, favorendo il dialogo tra le istituzioni coinvolte. Le risorse, già stanziate e liquidate, ammontano a 436.200 euro, equamente ripartite tra i Comuni. Un investimento mirato allo sport di base e alla creazione di spazi di aggregazione, soprattutto in contesti a maggiore rischio di esclusione sociale. “Lo sport – conclude Auteri – è dignità, è libertà, è prevenzione. Quando le istituzioni collaborano e costruiscono sinergie vere, i risultati arrivano. Continueremo su questa strada, con serietà e responsabilità, nell’interesse esclusivo dei cittadini siciliani“.
L’approvazione degli articoli 1, 2 e 3 segna un risultato concreto del lavoro svolto dal Parlamento regionale, che ha inciso in modo diretto su misure fondamentali per l’occupazione, i giovani e lo sviluppo della Sicilia“.
Lo dichiara il deputato regionale Alessandro De Leo, di Forza Italia. Si tratta – spiega De Leo – di norme che introducono incentivi alle assunzioni, decontribuzione per chi assume giovani, sostegno ai percorsi di istruzione e formazione e la possibilità per tanti siciliani di lavorare dalla Sicilia, favorendo il rientro e la permanenza delle competenze nella nostra Isola. Su questi articoli il confronto parlamentare è stato determinante e, anche a seguito dei miei interventi in Aula, sono state avanzate richieste di modifica e chiarimento per migliorarne l’efficacia“.
Per De Leo, “particolarmente rilevante è l’articolo 13, che prevede l’aumento delle giornate lavorative dei forestali, con un prolungamento di 23 giorni.
Parliamo di un provvedimento storico – sottolinea il deputato azzurro – frutto di un grande lavoro del Parlamento, che ha agito con responsabilità e determinazione per garantire maggiore continuità occupazionale e dignità a migliaia di lavoratori forestali e alle loro famiglie, assicurando al tempo stesso una più efficace tutela del territorio”. “Questi articoli – conclude De Leo – dimostrano come il Parlamento, quando è messo nelle condizioni di lavorare nel merito, sappia produrre risultati concreti“.
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