Ci sono voluti due anni. Tanti sacrifici. E tanta buona volontà per superare gli incidenti di percorso che si sono verificati in questi anni. Tuttavia, oggi, è avvenuto il tanto atteso taglio del nastro. Sono stati completati i lavori sulla piscina di Fondo Raffo. Struttura sportiva sorta alle spalle del centro commerciale Conca d’Oro di Palermo. Un impianto che, per due volte a settimana, sarà a disposizione delle comunità natatorie e pallanuotistiche del capoluogo siciliano. Società ed atleti ancori privi della casa madre di viale del Fante, la quale sarà disponibile prima dell’inizio della prossima stagione sportiva. Una cerimonia alla quale hanno partecipato il sindaco Roberto Lagalla, nonché gli assessori Alessandro Anello, Giuliano Forzinetti e Maurizio Carta. Ad affiancarli il collegio dei curatori dell’immobiliare Malù, impresa in liquidazione titolare dei terreni. A rappresentare oggi l’organo c’erano l’avvocato Bianca Lanzilotta, la dottoressa Maddalena Dal Moro e il dottor Vincenzo Masciello.
Il primo step del masterplan dello Zen
Il taglio del nastro alla piscina di Fondo Raffo rappresenta il primo passo per completare il mosaico composto dal masterplan dello Zen. Un insieme di 21 progetti con un investimento complessivo da 51 milioni di euro. Il centro sportivo, tuttavia, non è ancora completo. Sono in corso infatti i lavori per realizzare alcuni campi da padel e per completare le strutture accessorie. Tuttavia, la consegna della struttura sportiv dello Zen rappresenta la chiusura di un cerchio, come sottolineato dall’assessore alle Attività Produttive Giuliano Forzinetti. “L’Amministrazione Comunale sta portando a conclusione le convenzioni con gli operatori privati e con i centri commerciali. E’ un tassello fondamentale che vede oggi la chiusura dei lavori su un’infrastruttura attesa dalla città da diverso tempo“.
Piscina di Fondo Raffo, un percorso ad ostacoli
Un percorso, come sopra ricordato, che è stato pieno di ostacoli. Si è tornati a parlare dell’impianto di Fondo Raffo ad inizio 2024, ovvero quando l’Amministrazione Comunale era impegnata nella spasmodica ricerca di una struttura che potesse compensare la chiusura forzata della piscina comunale di viale del Fante. Dopo i fallimenti delle strade che portavano alla Fiera del Mediterraneo, a Largo Gibilmanna e all’ex Pallone di Italia ’90, il Comune di Palermo ha pescato dal cilindro la vecchia convenzione con l’azienda proprietaria del Conca d’Oro, risalente addirittura al 2007. Un progetto che è stato modificato nel tempo, implementando alcune innovazioni. Fra le più importanti quella della sostituzione dei campi da calcetto, originariamente previsti, con due campi da padel. Tuttavia, il cantiere ha stentato a decollare. Tanto che, a dicembre 2024, dalle parti di Fondo Raffo c’erano più pecore al pascolo che mezzi al lavoro.
Nel 2025 è arrivata la svolta
La svolta si è avuta nel 2025, con un riavvio energico degli scavi. Frutto di una ritrovata sinergia fra l’Amministrazione Comunale e la curatela che gestisce il patrimonio dell’immobiliare Malù. Fatto ricordato dall’assessore Alessandro Anello. “Finalmente abbiamo una nuova struttura a disposizione della città. E’ un impianto dove si potranno fare nuoto e pallanuoto. Siamo nelle condizioni di poter dire che grazie alla collaborazione con la curatela dell’immobiliare Malù ci troviamo nelle condizioni di poter utilizzare questa piscina“.
Dello stesso avviso anche Vincenzo Masciello, uno dei tre componenti del Collegio dei Curatori dell’Immobiliare Malù. “Questo è il frutto del lavoro di tanti: imprenditori, professionisti, istituzioni, Comune di Palermo, Curatela e il giudice delegato che ci è venuto dietro. La liquidazione della società proprietaria del terreno si è aperta nel 2024. In un anno, o poco più, abbiamo completato la piscina. I campi da padel sorgeranno dietro questa struttura e sono già in corso di definizione. Penso che in un paio di mesi saranno completati“.
Soddisfazione espressa anche dai territori, come rappresentato dal consigliere della VII Circoscrizione Ferdinando Cusimano. “Oggi viene inaugurata un’icona importante perchè lo sport, come dicevano i latini “Mens sana in corpore sano” , aiuterà a generare la società del futuro di sani principi. Esprimo soddisfazione per questo traguardo importante per un quartiere come lo Zen che ha bisogno di attenzioni. Mi auguro che questo sia l’inizio di tante inaugurazioni e mi auspico che il prossimo riguardi l’apertura dell’asilo nido nei pressi di via Sandro Pertini“.
Miceli (M5S): “Occasione persa, convenzione andava rivista”
Insoddisfazione, invece, all’interno del mondo delle opposizioni. A capitanare il fronte degli scontenti è il consigliere comunale Giuseppe Miceli. Secondo l’esponente del M5S, l’Amministrazione Comunale avrebbe potuto fare di più. “Benissimo l’apertura di una nuova piscina in città, ma dopo tutti gli anni persi rispetto ai tempi previsti si è persa l’occasione di rivedere una convenzione che lascia al Comune appena due mattine a settimana. L’amministrazione doveva pretendere condizioni migliori per garantire una maggiore fruizione pubblica dell’impianto”.




