Nasce un nuovo gruppo in Consiglio Comunale. Si chiama “Generazione Palermo“, soggetto politico fondato dagli esponenti di Sala Martorana Domenico Bonanno e Viviana Raja. Dopo l’addio alla Democrazia Cristiana ufficializzato a fine gennaio, i due consiglieri comunali scelgono così la strada civica. Tramonta, almeno per il momento, la pista che portava Bonanno e Raja verso Fratelli d’Italia.
Non cambia nulla da un punto di vista numerico per il sindaco Roberto Lagalla. La sua maggioranza rimane infatti a quota 26 consiglieri, anche se lo scacchiere tattico del primo cittadino si arricchisce di un nuovo elemento. Al momento infatti, la coalizione di centrodestra è così ripartita: Fratelli d’Italia (6), Forza Italia (6), Lavoriamo Per Palermo (5), Lega (3), Democrazia Cristiana (2), Forza Palermo (2), Generazione Palermo (2).
Bonanno farà da capogruppo
A fare da capogruppo sarà lo stesso Domenico Bonanno, il quale chiarisce fin da subito la collocazione del nuovo soggetto politico. “Generazione Palermo opera con chiarezza nel solco dei valori del centrodestra e all’interno della maggioranza che governa la città, con la determinazione di chi rivendica con orgoglio il lavoro svolto e il consenso costruito sul territorio. Il nostro obiettivo è chiaro: dare continuità all’azione politica fin qui portata avanti, rafforzando il contributo del nostro gruppo al lavoro dell’amministrazione, e lavorare ogni giorno per offrire alla città più sviluppo, più opportunità e una prospettiva concreta di futuro“.
“Spazio politico costruito deve essere valorizzato”
I due passano poi a lanciare un messaggio chiaro. Soprattutto agli alleati. “Abbiamo dimostrato lealtà e spirito di servizio all’interno della maggioranza che sostiene il sindaco Roberto Lagalla – dichiarano Bonanno e Raja –, contribuendo con serietà, impegno e senso delle istituzioni al lavoro del Consiglio comunale e ai risultati raggiunti dall’amministrazione. Lo abbiamo fatto senza mai sottrarci alle responsabilità, mantenendo sempre un approccio costruttivo e propositivo”.
“Per questo riteniamo che lo spazio politico costruito – testimoniato anche dalle adesioni registrate negli ultimi mesi da parte di consiglieri di circoscrizione e amministratori locali della provincia – debba oggi essere riconosciuto e valorizzato. Uno spazio che nasce da una presenza forte e radicata nei territori, dal rapporto quotidiano con i cittadini e dall’impegno dimostrato nel lavoro consiliare“. A tal proposito, nelle prossime ore saranno comunicate le prime adesioni al progetto politico. Almeno tre i consiglieri di Circoscrizione che ne entreranno a far parte. Da capire invece l’impatto del nuovo soggetto a livello provinciale.




