Dall’11 febbraio al 28 settembre 2026, le Sale Duca di Montalto del Palazzo dei Normanni si tingono delle sfumature dell’impressionismo. La mostra “Tesori Impressionisti: Monet e la Normandia” approda nel cuore del centro storico di Palermo, offrendo un viaggio visivo straordinario tra le scogliere della Manica e le campagne francesi, proprio nel centenario della morte di Claude Monet.
Non è un caso che questa esposizione trovi casa nella sede del Parlamento siciliano, poiché esiste un legame storico e “nobile” che unisce l’Isola alla Normandia, radicato nelle conquiste normanne che hanno forgiato la nostra l’identità culturale. Questa liaison si rinnova all’insegna dell’arte e quella luce vibrante che ispirò i grandi maestri francesi dialoga idealmente con quella della nostra terra.
La mostra è promossa dalla Fondazione Federico II, presieduta da Gaetano Galvagno, che prosegue con determinazione anche in questo 2026, con il patrocinio del Ministero della Cultura, dell’Ambasciata di Francia in Italia e dell’Istituto Francese. L’esposizione è curata dal professore Alain Tapié, conservatore capo onorario dei musei di Francia e direttore della Collezione Peindre en Normandie, e da Gabriele Accornero Project manager.
Raccoglie circa cento opere provenienti da istituzioni prestigiose come il MuMa di Le Havre e la celebre collezione Peindre en Normandie. In particolare si potrà ammirare:
- Claude Monet: Protagonista assoluto con le sue riflessioni sulla luce e sull’acqua.
- I Maestri dell’En Plein Air: Opere di Renoir, Courbet, Corot, Boudin e Delacroix, che raccontano la nascita della pittura moderna.
- Sezioni Tematiche: Dalle celebri falesie a picco sul mare alle scene di vita quotidiana lungo la Senna, fino ai ritrovi mitici degli artisti come la Ferme Saint-Siméon.
Con questa mostra la Fondazione Federico II offre al pubblico un percorso di alto valore scientifico. Un progetto capace di raccontare, secondo canoni classici e innovativi, la storia di uno tra i più importanti movimenti artistici di sempre.




