Terme Vigliatore si prepara a diventare il centro del dibattito politico di Fratelli d’Italia. Venerdì 23 ottobre, alle ore 18, presso l’Helios Garden, si terrà “La forza dei territori”, un incontro che riunirà i vertici nazionali e regionali del partito di Giorgia Meloni, insieme a sindaci, assessori e consiglieri comunali della provincia di Messina.
Al centro dell’appuntamento, il ruolo degli amministratori locali e il rapporto tra politica nazionale e realtà territoriali, con particolare attenzione al dibattito
sulla legge elettorale e alle prospettive future del centrodestra.
Un’occasione di confronto che vedrà la partecipazione di importanti esponenti di Fratelli d’Italia, tra cui il ministro per la Protezione civile e le politiche del mare Nello Musumeci, il responsabile nazionale dell’organizzazione Giovanni Donzelli, il presidente dell’Assemblea regionale siciliana Gaetano Galvagno, l’eurodeputato Ruggero Razza e il commissario regionale Luca Sbardella. A introdurre e moderare l’incontro sarà il deputato regionale Pino Galluzzo.

L’obiettivo è quello di rafforzare il dialogo tra i vertici del partito e gli amministratori locali, raccogliendo le esigenze dei territori e delineando le priorità politiche dei prossimi mesi. Un appuntamento che assume un gran significato politico, alla luce delle dinamiche interne del centrodestra e delle possibili alleanze in vista delle prossime sfide elettorali: Politiche, Regionali e amministrative.
“Centralità ai territori”
PINO GALLUZZO
“L’evento nasce con il titolo “La forza dei territori” perché si rivolge non soltanto agli iscritti e ai simpatizzanti di Fratelli d’Italia, ma soprattutto ai nostri amministratori locali: sindaci, consiglieri e assessori comunali. Dalle ultime elezioni, infatti, Fratelli d’Italia può contare su circa 300 amministratori nella provincia di Messina”, spiega Galluzzo.
Alla luce della proposta di riforma della legge elettorale nazionale, che prevede il ritorno delle preferenze e punta a restituire centralità ai territori, vogliamo confrontarci su come il partito si muoverà nei prossimi mesi e, soprattutto, sul ruolo che gli amministratori locali avranno nella definizione dei programmi e nella scelta delle candidature”.
Cateno De Luca e il partito “cespuglio”
“Questa prospettiva sta portando anche le formazioni politiche più piccole a cercare nuove alleanze, i cosiddetti “partiti cespuglio”. È il caso, ad esempio, del movimento di Cateno De Luca, Sud chiama Nord, che si sta avvicinando al centrodestra. Si tratta, tuttavia, di un’alleanza esclusivamente nazionale, che non comporta automaticamente accordi a livello locale e non rappresenta una fusione tra partiti. Nel Messinese questa novità ha sollevato diversi interrogativi all’interno della nostra base. È stato già chiarito che sui territori non esistono obblighi reciproci di alleanza, ma riteniamo comunque importante affrontare il tema dei rapporti con le altre forze politiche del centrodestra”.
“Affrontare, ascoltare e coinvolgere”
“Fratelli d’Italia è il partito guida della coalizione e Giorgia Meloni ne rappresenta la leader. In vista dei prossimi appuntamenti elettorali, a partire dalle amministrative di maggio fino alle elezioni regionali e nazionali previste per l’anno successivo, riteniamo fondamentale aprire un confronto tra i vertici del partito e gli amministratori locali.

All’incontro parteciperanno rappresentanti di primo piano di Fratelli d’Italia, tra cui Giovanni Donzelli, il presidente dell’Assemblea regionale siciliana, il commissario regionale Luca Sbardella e Nello Musumeci, che in provincia di Messina ha sempre rappresentato un importante punto di riferimento politico. Anche per me personalmente Musumeci ha avuto un ruolo significativo, avendo contribuito come cofondatore alla nascita del suo movimento politico.
L’obiettivo dell’incontro è affrontare le prossime sfide elettorali, ascoltare le esigenze della base e coinvolgere direttamente gli amministratori nella costruzione dei programmi. Fratelli d’Italia dispone di una rete importante di sindaci e rappresentanti locali, che vogliono contribuire da protagonisti alla definizione delle scelte politiche della coalizione”.
Il nodo del terzo mandato
“Tra i temi che intendo portare al centro del dibattito c’è anche la questione del terzo mandato dei sindaci. A livello nazionale, durante il governo Meloni, è stata introdotta una riforma che ha ampliato la possibilità di una ricandidatura per i primi cittadini dei Comuni aventi più di cinquemila abitanti. In Sicilia, invece, l’Assemblea regionale siciliana non ha recepito la norma, a seguito di una votazione a scrutinio segreto. A mio avviso, questa situazione determina una disparità di trattamento tra i sindaci siciliani e quelli del resto d’Italia, questione che reputo incostituzionale. Fratelli d’Italia ha sostenuto la riforma a livello nazionale e, anche in ambito regionale, il capogruppo Giorgio Assenza si è espresso favorevolmente al suo recepimento. Tuttavia, il voto segreto ha impedito l’approvazione della norma. Considerando che a maggio si tornerà alle urne per le elezioni amministrative, ritengo necessario intervenire quanto prima per superare questa disparità. Se il Parlamento regionale non intende recepire la norma, sarebbe opportuno che sulla questione si pronunciasse la Corte costituzionale, come già avvenuto per la regione Valle d’Aosta”.
“Le piccole comunità come protagonisti”

“Il messaggio è che Fratelli d’Italia non è soltanto un partito che si occupa delle grandi questioni nazionali, ma una forza politica che vuole restituire centralità ai territori e ai suoi amministratori.
Anche grazie alla determinazione di Giorgia Meloni nel sostenere una riforma della legge elettorale nazionale che preveda il ritorno delle preferenze, vogliamo fare in modo che i territori tornino a essere protagonisti dei processi politici, non soltanto a livello locale e regionale, ma anche nazionale.
Fratelli d’Italia, in quanto partito guida della coalizione di centrodestra, intende ascoltare le esigenze dei propri amministratori e valorizzarne il contributo. Vogliamo rafforzare il dialogo tra i vertici nazionali e le realtà locali, affinché le scelte politiche nascano anche dalle necessità e dalle proposte dei territori.
Il ritorno delle preferenze, previsto dalla proposta di riforma elettorale, rappresenta proprio la volontà di rafforzare questo legame tra rappresentanza politica e cittadini. L’appuntamento sarà quindi il primo di una serie di incontri che Fratelli d’Italia intende promuovere non soltanto in Sicilia, ma su tutto il territorio nazionale, con l’obiettivo di rilanciare la propria proposta politica partendo dalle comunità locali e rendendole protagoniste“.




