Quattromila partecipanti da tutta la Sicilia. Di questi, circa tremila saranno studenti provenienti da oltre 200 scuole di ogni ordine e grado. Questi sono alcuni dei numeri più significativi dell’evento “La Sicilia fa scuola – Gli Stati Generali dell’Istruzione“. Manifestazione voluta dall’assessorato regionale all’Istruzione, in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale (USR) e l’INDIRE (Istituto Nazionale di Documentazione e Ricerca Educativa). La kermesse si terrà fra il 14 e il 15 ottobre presso i Cantieri Culturali della Zisa di Palermo. Attesi importanti ospiti del panorama politico nazionale. Fra questi il ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara e il sottosegretario al Lavoro Claudio Durigon.
Un momento nel quale si terranno talk, dibattiti e momenti formativi per i ragazzi. Saranno inoltre predisposti circa 30 stand espositivi. Un modo per fare il punto su quanto fatto e su quello che c’è da fare in Sicilia, come spiega l’assessore regionale alle Infrastrutture Mimmo Turano. “Negli ultimi anni ho girato tutte le scuole siciliane. E ogni anno ho inaugurato l’anno scolastico a modo mio, incontrando tutti i dirigenti degli otto ambiti territoriali e confrontandomi con loro. Mi hanno spiegato cosa serve per la scuola siciliana. Il 14 e il 15 ottobre faremo il report delle cose che abbiamo fatto e delle cose che dobbiamo fare in termini di competenze dirette della Regione Siciliana e di quanto chiedere al ministero dell’Istruzione“.
Il nodo edilizia scolastica: la necessità di raccordo fra Regione, Comuni ed ex Province
Fra i vulnus principali del mondo dell’istruzione siciliana c’è quello dell’edilizia scolastica. Una delle dolenti noti del recente piano triennale delle opere pubbliche approvato dal Consiglio Comunale di Palermo. Un tema sul quale la Regione ha dato il proprio contributo. “Mi sono buttato a capofitto in una competenza che non riguarda il nostro ente, intervenendo concretamente con una serie di iniziative che possono supplire le carenze di Comuni ed ex Province – ha dichiarato l’assessore -. Ogni euro speso sulla scuola, è un euro speso bene. La Regione, con una funzione suppletiva sugli enti locali, è intervenuta in termini di infrastrutture, manutenzione ordinaria e straordinaria. Le nostre circolari, inoltre, prevedono come beneficiari anche i dirigenti scolastici, permettendogli di presentare i progetti per sistemare le strutture o di realizzare spazi che servono a riqualificare l’offerta didattica“.
I casi di legionella a Palermo
Non sono mancati i riferimenti alla cronaca viva, come i recenti casi di legionella registrati all’interno di alcune scuole di Palermo. “L’intervento degli organi sanitari è stato tempestivo, tenendo sotto controllo il fenomeno. Poi, come in tutti gli ambiti della vita, in un posto frequentato da migliaia di giovani ci possono essere imprevisti. Ma il ruolo che l’assessorato regionale alla Salute è quello di intervenire, isolando rapidamente eventuali disfunzioni“.
Sui fatti di Marsala, l’assessore si reca sul posto
Passaggio anche su quanto è avvenuto in queste ore nel territorio di Marsala. “Purtroppo una tromba d’aria è un evento eccezionale e quello che è successo nella scuola del preside Gulotta mi lascia basito e preoccupato. Le scuole sono gli spazi dove noi, ognuno con il proprio ruolo, porta i propri figli a scuola. Finita la conferenza, mi recherò immediatamente nei luoghi dell’accaduto per manifestare la vicinanza del Governo Regionale“



