“Leggo i nomi del rimpasto, meditato da mesi e con un travaglio epocale, che quanto meno doveva produrre nomi degni di Churchill. Invece abbiamo Caruso, la sconosciuta Ingala e il ritorno della Albano che, per dirla come una canzone: ‘ancora tu? Ma non dovevamo vederci più?’ È ridicolo come Schifani aveva fatto il moralizzatore cacciando dalla Dc dalla giunta e oggi, nonostante Cuffaro sia ancora agli arresti domiciliari, li riaccoglie”. Lo afferma il deputato regionale e leader di Controcorrente, Ismaele La Vardera
“Una schizofrenia politica in piena regola, mentre la Sicilia osserva attonita sperando al più presto di essere liberata”, conclude La Vardera.



