Dall’incendio al centro commerciale Conca d’Oro fino ai temi caldi della politica comunale e regionale. Sono alcuni degli argomenti trattati dal sindaco del capoluogo siciliano, Roberto Lagalla, a margine di una conferenza stampa a Palazzo Palagonia a Palermo.
Amministrative all’orizzonte
“Io ho sempre detto di avere un’ampia disponibilità alla ricandidatura a sindaco di questa città, perché credo che in questa consiliatura si sia fatto tanto e molto deve essere completato. Quindi, in una logica di continuità, credo che sia abbastanza fisiologico e naturale che questa possa essere assicurata. Poi è chiaro che c’è una conferma politica, che deve essere opportunamente ricercata, motivata e soprattutto giustificata“.
Nel 2027 anche le regionali
Schifani bis? “Il mio ragionamento è uno: si parte sempre dagli uscenti. Quindi credo che il presidente Schifani abbia, rispetto a questo, delle carte in regola per potere esibire un’attività di governo importante e significativa, non fosse altro che sul piano del miglioramento dei conti e quindi dell’agibilità finanziaria della regione. Poi come si è dimostrato nella precedente legislatura, possono accadere fatti politici, che modificano quello che sembra un assunto naturale fino alla fine, però nel caso di Schifani credo che tutti si stiano esprimendo, riconoscendo e dando merito al lavoro che questo presidente della Regione sta facendo insieme al suo governo“.
Emergenza rifiuti a Palermo
“Ci troviamo verso la fine del periodo estivo e l’inizio del periodo autunnale e stiamo ragionando su un ulteriore rafforzamento delle attività di controllo e di verifica rispetto al fenomeno dell’abbandono di rifiuti a Palermo. La piaga degli abbandoni è un fatto insopportabile. Abbiamo elevato in questo periodo più di circa 6mila contravvenzioni e rafforzeremo certamente il nucleo dei vigili urbani dedicato al controllo. Continueremo con i controlli e stiamo valutando anche alcuni adempimenti tecnici sperimentali, per contrastare questo fenomeno, che immaginiamo di poter mettere in campo già dal mese di ottobre novembre. E’ ora di finirla di lamentarsi sempre e soltanto senza prendere in considerazione quelli che sono i doveri di tutti e di ciascuno di noi io sento forte il mio dovere istituzionale di garantire pulizia e decoro a questa città, ma dovrebbe sentirlo anche ogni cittadino, ogni turista e ogni visitatore“.
Quale futuro per il Conca d’Oro?
“Ieri mi sono recato al centro commerciale Conca d’Oro non appena si sono concluse le operazioni di spegnimento dell’incendio. Ho incontrato i lavoratori e le loro famiglie e ho già contattato la curatela amministrativa del centro commerciale e ci incontreremo già venerdì garantire una continuità occupazionale, che ovviamente dovrà vedere il coinvolgimento anche delle competenti funzioni assessoriali regionali per quanto riguarda i danni“. Origine del rogo? “Questo va chiesto agli investigatori dei vigili del fuoco. Intanto il loro intervento è stato non solo pronto ma particolarmente efficace e ha consentito di limitare ad una sola ala del complesso i danni più significativi. Quindi credo che ci siano tutte le condizioni per poter ripristinare la funzionalità e l’esercizio delle attività“.




