Un’opera attesa da quasi quarant’anni. I lavori sullo svincolo autostradale di Brancaccio, a Palermo, sono a buon punto. Anzi, si può dire che il cantiere sulla rampa lato mare è praticamente alle battute finali. Nei prossimi giorni la ditta che si sta occupando degli interventi procederà alla rimozione dei rifiuti e delle erbacce, per poi iniziare la posa dell’asfalto. Dopodichè, il Comune di Palermo dovrà ultimare le procedure burocratiche con tutti gli attori coinvolti nel progetto, in primis Anas. “Stiamo rispettando il cronoprogramma – dichiara a ilSicilia.it l’assessore ai Lavori Pubblici Salvatore Orlando -. Abbiamo invertito la rotta. Adesso le opere pubbliche a Palermo iniziano e si finiscono“.
Il progetto sullo svincolo di Brancaccio
La presentazione della nuova fase degli interventi sullo svincolo di Brancaccio è avvenuta a dicembre 2023, tramite una conferenza stampa tenuta nei locali del centro commerciale di via Pecoraino. Erano presenti sia l’assessore Salvatore Orlando che il sindaco Roberto Lagalla. La consegna dei lavori avvenne il mese dopo, con l’effettivo avvio degli scavi a febbraio 2024. In quel momento, sono partiti due cantieri distinti relativi alle due corsie del raccordo autostradale. Costo complessivo dell’operazione circa 8 milioni di euro.
Di questi, 3 milioni erano destinati al completamento della rampa lato monte, la quale dovrebbe essere completata fra fine anno ed inizio 2025, mentre gli altri 5 milioni sono stati allocati per la creazione delle rampe dal lato di via Messina Montagne. A provvedere all’affidamento dei lavori lato monte è stata Invitalia, la quale ha scelto per lo scopo una ditta del Catanese. Per quanto riguarda la durata, il cantiere si dovrebbe concludere entro l’estate del 2025. Dal Comune però filtra la possibilità di ricorrere ad una piccola variante per evitare problemi lato monte. Durante le giornate di pioggia infatti, la zona in questione è da sempre soggetta ad allagamenti della sede stradale, anche di un certa entità. Fatto per il quale si stanno svolgendo degli scavi per risolvere le criticità in questione.
Un’attesa lunga quarant’anni
Sul cantiere lato monte si potrebbero registrare quindi dei ritardi. Nulla di paragonabile a quanto visto fino ad oggi sullo svincolo lato monte. Il primo scavo sull’area della Zona Industriale di Brancaccio risale addirittura al 1986. Lo stesso fu fermato sette anni dopo, ma di progressi concreti se ne erano registrati davvero poco. Lo svincolo torno in auge nel 2003, quando fu reinserito nel piano regolatore di allora. Ma nemmeno questo fu sufficiente a sbloccare la situazione. Intorno ale 2014, il comune di Palermo e Multi Veste 4 Italy, società proprietaria del centro commerciale Forum, hanno sottoscritto una convenzione per completare le rampe lato mare. Nel 2020 arrivò in IV Commissione, allora presieduta dal consigliere comunale Gianluca Inzerillo, il progetto di riqualificazione della Zona Industriale. Due anni dopo fu redatto il nuovo accordo sul quale si basano i lavori odierni.