Dovrà scontare quattro anni e sette mesi di reclusione Giuseppe Costa, mafioso di Custonaci (Tp) condannato a oltre trent’anni per associazione mafiosa e sequestro di persona. La polizia gli ha notificato la revoca della liberazione anticipata perchè il giudice di sorveglianza ha ritenuto che avesse ancora legami col clan. Costa aveva avuto uno sconto di pena di 1800 giorni, ma avrebbe continuato a godere del sostegno economico dell’associazione mafiosa attraverso il boss Pietro Virga, anche per far fronte al pagamento delle spese processuali.
Costa è stato condannato per avere partecipato al sequestro del piccolo Giuseppe Di Matteo, il figlio del pentito sequestrato e ucciso dopo 779 giorni di prigionia, mettendo a disposizione dei rapitori la propria casa.Scarcerato nel 2017, ha ripreso i rapporti con i vertici dei mandamenti mafiosi di Trapani e Mazara del Vallo, ritagliandosi un ruolo nell’aggiudicazione illecita di appalti attraverso l’esercizio di un impianto di calcestruzzi ed è stato condannato ad altri 12 anni di reclusione. Una nuova condanna di 4 anni e 10 mesi di reclusione, per associazione a delinquere di stampo mafioso, trasferimento fraudolento di beni ed estorsione, gli è stata inflitta nel 2023.





