Il Gruppo Arena al centro del confronto sulla Marca del Distributore
Il Gruppo Arena ha partecipato a MARCA by BolognaFiere & ADM 2026, 22ª edizione della manifestazione internazionale dedicata alla Marca del Distributore, in programma a Bologna nei giorni 14 e 15 gennaio, confermandosi appuntamento di riferimento per l’intero ecosistema della Private Label a livello internazionale.
Nel corso della conferenza inaugurale, il Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, ha richiamato il ruolo strategico del sistema fieristico e della distribuzione moderna quali leve fondamentali per la crescita economica, l’occupazione e la valorizzazione delle eccellenze agroalimentari italiane lungo tutta la filiera.
A seguire, il Ministro ha visitato gli stand Decò Italia, SuperConveniente e Gruppo VéGé, accompagnato dal Cav. Lav. Giovanni Arena, che ha illustrato la visione industriale delle insegne e l’impegno condiviso nella valorizzazione della produzione agroalimentare nazionale.
MARCA: il punto di riferimento internazionale della Private Label
MARCA è la fiera internazionale dedicata alla Marca del Distributore e rappresenta il principale luogo di incontro tra industria, Distribuzione Moderna Organizzata e filiera produttiva. L’evento inaugura l’anno del Retail e si configura come uno spazio orientato al business, al confronto strategico e allo sviluppo del settore.

I numeri dell’edizione 2026 confermano una crescita strutturale: 10 padiglioni (+19% di superficie espositiva), 28 insegne della DMO con stand, 1.540 espositori e 25.000 visitatori attesi, con oltre 5.000 buyer profilati provenienti da Europa, Medio Oriente, Nord Africa, Nord America, America Latina e Asia.
Una dimensione che rafforza il posizionamento di MARCA by BolognaFiere & ADM come manifestazione unica nel panorama fieristico internazionale, l’unica in cui i retailer sono anche espositori e protagonisti del dialogo con l’industria.

L’edizione 2026 si inserisce inoltre in un momento altamente simbolico per la cultura alimentare italiana, segnato dal recente riconoscimento della cucina italiana come Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità UNESCO, che rafforza il valore identitario delle filiere agroalimentari e il ruolo della distribuzione nel renderle accessibili e competitive.
La partecipazione del Gruppo Arena: presenza integrata e visione industriale
La partecipazione del Gruppo Arena a MARCA 2026 si è articolata attraverso un presidio strutturato e coordinato degli stand Decò Italia e SuperConveniente, a conferma del ruolo strategico che entrambe le insegne rivestono nel percorso di crescita e sviluppo del Gruppo.
Per conto del Gruppo Arena, oltre al Cav. Lav. Giovanni Arena, erano presenti dirigenti, manager, responsabili di funzione, category manager e buyer, impegnati in un intenso programma di incontri con partner industriali, fornitori e stakeholder istituzionali.

Una presenza corale che ha consentito di presidiare in modo coerente e continuativo entrambi gli spazi espositivi, contribuendo al dialogo sui temi della Marca del Distributore, della valorizzazione delle filiere e dell’evoluzione dei modelli di consumo.
All’interno dello stand Decò Italia, condiviso con il Gruppo Multicedi, il confronto si è sviluppato nel quadro del progetto nazionale guidato dall’Amministratore Delegato Mario Gasbarrino, dal Direttore Generale e Commerciale Gabriele Nicotra e dal Presidente Luigi Irollo, focalizzato sul rafforzamento industriale della Private Label e sul dialogo strutturato con la filiera produttiva.
Contestualmente, lo stand SuperConveniente ha rappresentato uno spazio di confronto altrettanto centrale sulle dinamiche di mercato, sullo sviluppo dell’offerta a marchio e sulle nuove esigenze dei consumatori, in coerenza con il posizionamento dell’insegna e con la strategia complessiva del Gruppo.

Decò Italia e SuperConveniente: sviluppo, filiera e valore
La presenza congiunta di Decò Italia e SuperConveniente a MARCA 2026 riflette una strategia chiara: rafforzare la Marca del Distributore come leva di sviluppo capace di creare valore lungo tutta la filiera, sostenere i produttori e rispondere in modo concreto ai nuovi bisogni dei consumatori.
Due insegne con identità e posizionamenti distinti, ma accomunate da una visione condivisa: rendere la Private Label uno strumento industriale evoluto, competitivo e responsabile, in grado di contribuire alla solidità e alla crescita del sistema agroalimentare italiano.





