A Marsala, si profila la vittoria al primo turno per la candidata sindaco del Centrosinistra (sostenuta anche da una frangia della destra) Andreana Maria Patti, 54 anni, laureata in giurisprudenza, funzionaria in aspettativa del Comune.
Il dato parziale di 44 sezioni (su 80) vede, infatti, Patti in netto vantaggio su altri tre concorrenti per la poltrona di primo cittadino, tra i quali l’uscente Massimo Grillo. Quest’ultimo, con 3.563 voti, si attesta al 33,4%, mentre Patti, con 5.475 voti è al 51,4%. A sostenere l’attuale sindaco Grillo, oltre al suo movimento “Liberi”, anche Udc, Lilibeo Viva e Vivere la Città, mentre sono sette quelle a supporto Andreana Patti: Pd, Alleanza Verdi Sinistra, M5S-Psi, Com-Patti, Si Muove la Città, Marsala Civica/Sud chiama Nord e Progettiamo Marsala, quest’ultima vicina alle posizioni del ministro Nello Musumeci. Staccata l’ex deputato regionale ed ex presidente della provincia Giulia Adamo, con 1.533 voti al 14,4%. Sei le liste per la Adamo: Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lega, Coraggio e Passione, Noi moderati/Noi marsalesi e movimento Arcobaleno. Infine, con 87 voti Leonardo Curatolo (Marsala futura) è allo 0,8%. La percentuale dei votanti è stata del 62,58% degli aventi diritto. In totale si sono recati alle urne 42.752 elettori su 68.320.



