Condividi

Migranti, la Sea Watch ci riprova: “Vogliamo sbarcare a Lampedusa”

venerdì 17 Maggio 2019
Sea Watch

“Siamo a 15 miglia da Lampedusa, a bordo abbiamo 65 persone, alcune disidratate, e alcuni bambini piccoli. Le condizioni meteo sono cattive“. A dirlo all’Ansa è il comandante della Sea Watch 3, Arturo Centore.

La nave ora si trova dunque fuori dalle acque territoriali italiane. A bordo anche 22 uomini dell’equipaggio tra cui 4 medici.

La Sea Watch 3 ha soccorso i 65 migranti il 15 maggio a 30 miglia dalle coste libiche. “Una motovedetta libica, con fare minaccioso, ci ha detto di allontanarci, non eravamo i benvenuti – ha raccontato il comandante Arturo Centore – Siamo quindi stati allontanati.
Mi sono diretto verso nord anche perché le condizioni meteo sono state e sono cattive”.

Ieri la Ong tedesca ha mandato un appello: “I 65 naufraghi hanno bisogno di un porto sicuro ora”. Finora caduto nel vuoto. Né l’Olanda, Stato di bandiera della nave, né l’Italia, né Malta “ci hanno fornito supporto o indicazioni. Ancora una volta, siamo soli”.

Sulla vicenda interviene a gamba tesa il ministro dell’Interno Matteo Salvini, che su Facebook scrive:

Salvini

“La nave Ong straniera sfida la Guardia di Finanza. Basta! Erano prima in acque libiche e poi in acque maltesi, ma mettendo a rischio la vita degli immigrati a bordo vogliono a tutti i costi arrivare in Italia. Questi non sono soccorritori ma scafisti e come tali verranno trattati. Per i trafficanti di esseri umani i porti italiani sono e rimangono chiusi. E se qualche procuratore vuole indagarmi o processarmi anche per questo, faccia pure! Per difendere l’Italia e gli Italiani, non ho paura di niente e di nessuno”. 

Ma il comandante della Sea Watch 3 Arturo Centore, replica così: “Non siamo scafisti, siamo un equipaggio di volontari. Vengono dette tante cose inesatte sul nostro conto – precisa il comandante – e per questo ci tengo a parlare e dire come stanno veramente le cose”.

 

Questo articolo fa parte delle categorie:
Condividi
ilSiciliaNews24

“Sicilia ad Assisi”, l’evento che unisce la Regione e la Chiesa per offrire l’olio sulla tomba di San Francesco CLICCA PER IL VIDEO

La Sicilia è stata scelta per offrire l’olio che alimenta la lampada votiva che arde giorno e notte ad Assisi, sulla tomba di San Francesco, patrono d’Italia. Si è svolta proprio questa mattina a Palazzo d’Orléans, a Palermo, l’incontro con il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani e il sindaco di Palermo Roberto Lagalla.

BarSicilia

Bar Sicilia, Giovanni Arena Cavaliere del lavoro: una storia siciliana

Una storia siciliana. Di quelle importanti. Per la semplicità con cui partono e il traguardo che raggiungono, ma soprattutto per il modo in cui avvengono.

La Buona Salute

La Buona Salute 63° puntata: Ortopedia oncologica

La 63^ puntata de La Buona Salute è dedicata all’oncologia ortopedica. Abbiamo visitato l’Ospedale Giglio di Cefalù, oggi punto di riferimento nazionale

Oltre il Castello

Castelli di Sicilia: 19 ‘mini guide’ per la sfida del turismo di prossimità CLICCA PER IL VIDEO

Vi abbiamo accompagnato tra le stanze di 19 splendidi Castelli di Sicilia alla scoperta delle bellezze dei territori siciliani. Un viaggio indimenticabile attraverso la storia, la cultura, l’enogastronomia e l’economia locale, raccontata dai protagonisti di queste realtà straordinarie.