Come ogni fine settimana, anche questo weekend è stato caratterizzato da un articolato servizio di controllo interforze, predisposto con ordinanza del Questore di Catania nell’ambito di quanto concordato dal Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, con l’obiettivo di garantire il sereno svolgimento della movida nel centro storico.
La Questura ha dispiegato un articolato dispositivo di sicurezza coordinato da un Ufficiale di pubblica sicurezza della Polizia di Stato, con il supporto di pattuglie della Polizia di Stato, della Guardia di Finanza, della Polizia Locale e dell’Esercito Italiano impegnato nell’operazione “Strade Sicure”, oltre al contributo operativo del X Reparto Mobile e della Polizia Scientifica.
L’obiettivo del controllo interforze è stato quello di prevenire comportamenti illeciti che possano turbare l’ordine e la sicurezza pubblica, vigilando sul regolare svolgimento della movida serale e notturna e sulle iniziative organizzate nel centro storico.
Per questo sono stati predisposti presidi e posti di controllo nelle principali aree della movida: piazza Bellini, via Sangiuliano, via Coppola, piazza Università, piazza Scammacca, via Vittorio Emanuele II, piazza Stesicoro, via San Filomena e via Gemmellaro.
Nel corso della serata e della notte sono state identificate 330 persone, 55 delle quali con precedenti penali, e sono stati controllati 145 veicoli, tra auto e moto.
Le pattuglie hanno inoltre presidiato le aree pedonali del centro storico per impedire l’accesso ai mezzi a due ruote, garantendo la sicurezza dei pedoni e dei clienti delle attività commerciali. Sono stati effettuati anche controlli su gruppi di giovani per prevenire e contrastare l’uso di droghe e l’abuso di alcol.
Per quanto riguarda il rispetto del Codice della Strada, sono state rilevate diverse infrazioni: 3 per mancata revisione, 2 per guida senza casco, 2 per assenza di copertura assicurativa, 1 per guida senza documenti di circolazione e 1 per patente scaduta. Inoltre Polizia di Stato e Polizia Locale hanno sanzionato 80 auto parcheggiate irregolarmente, tra strisce pedonali, marciapiedi e seconde file, ostacolando la circolazione e il passaggio dei pedoni.
Particolare attenzione è stata rivolta al fenomeno dei parcheggiatori abusivi nelle zone di piazza Manganelli, piazza Borsellino, via Dusmet, corso Sicilia, piazza Grenoble e via Scuto. In totale sono state sanzionate 7 persone, tutte già note perché sorprese in passato a esercitare la stessa attività illecita, con sequestro delle somme guadagnate.
Sei di loro sono stati denunciati per violazione del Dacur, il provvedimento con cui il Questore vieta di stazionare nelle aree dove erano già stati sorpresi a svolgere l’attività abusiva. Tre persone sono state inoltre denunciate per violazione del divieto di ritorno nel Comune di Catania, ferma restando la presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva.
Analoghi controlli sono stati effettuati anche dai Carabinieri, con pattuglie della Compagnia di Piazza Dante e del Nucleo Radiomobile di Catania, che hanno operato con militari a piedi, posti di controllo e verifiche con etilometro e drug-test.
Le attività si sono concentrate soprattutto nel centro storico, in particolare in piazza Federico di Svevia, piazza Currò e nelle aree limitrofe, con l’obiettivo di contrastare criminalità diffusa, spaccio di droga, reati predatori e guida in stato di alterazione, oltre ai comportamenti che danneggiano il decoro urbano.
Complessivamente i militari dell’Arma hanno identificato 93 persone e controllato 20 veicoli, di cui 5 sottoposti a sequestro o fermo amministrativo.
Per quanto riguarda le violazioni al Codice della Strada, sono state contestate 32 infrazioni per un importo complessivo di circa 25 mila euro, con decurtazione di 65 punti patente.
Tra le violazioni più frequenti figurano uso del cellulare alla guida, mancato utilizzo del casco, passaggio con semaforo rosso e mancato uso delle cinture di sicurezza.
Nel dettaglio sono stati sanzionati 3 conducenti per guida senza patente, 7 per mancata revisione, 5 per uso del telefono alla guida e 5 per assenza di copertura assicurativa. Inoltre due motociclisti sono stati contravvenzionati per mancato utilizzo del casco.
Sul fronte della guida sotto l’effetto di alcol o stupefacenti, i controlli con etilometro hanno interessato 5 conducenti, di cui due tra i 18 e i 22 anni, senza che venissero riscontrate irregolarità.
Sono stati effettuati anche controlli antidroga nelle aree adiacenti a piazza Duomo, con pattuglie motociclistiche impegnate nella ricerca di sostanze stupefacenti, armi o oggetti atti a offendere, senza riscontrare violazioni.
Nel complesso, grazie alla presenza capillare delle pattuglie e ai presidi fissi, non sono stati registrati disordini durante la movida notturna, frequentata da turisti, cittadini e molti giovani, garantendo così il regolare svolgimento delle attività nel centro storico.




