Levata di scudi di Forza Italia sulla figura di Andrea Aiello. Ad intervenire sulla questione è il coordinatore cittadino azzurro Domenico Macchiarella. Motivo del contendere è stata la mozione di sfiducia presentata ieri contro il presidente della V Circoscrizione. A far discutere la maggioranza del sindaco Roberto Lagalla è, in particolare, una delle cinque firme apposta all’atto. Quella di Marco Figuccia. Consigliere di quartiere in quota Lega e fratello della capogruppo a Sala Martorana Sabrina Figuccia. Non un fatto da poco in questi tempi tribolati per la coalizione del primo cittadino.
Macchiarella (FI): “Polemiche incomprensibili da forze di maggioranza”
Situazione sulla quale Domenico Macchiarella chiarisce con immediatezza la posizione di Forza Italia sulla vicenda. “Come coordinatore cittadino, esprimo piena solidarietà al Presidente Andrea Aiello per l’attacco smodato e fuori luogo subito nelle ultime ore“. L’appunto principale è dedicato però alla scelta intrapresa dal gruppo della Lega. “Polemiche strumentali non rendono giustizia al lavoro quotidiano dei nostri amministratori, non contribuiscono a dare valore al percorso troppo spesso sottovalutato di un intero consiglio di circoscrizione e risultano ancor più incomprensibili quando provengono da forze di maggioranza che dovrebbero sostenere, e non delegittimare, l’azione di governo della città“.
Un messaggio chiaro agli alleati, in modo da evitare pericolose fughe in avanti. La mozione di sfiducia contro Aiello, infatti, è stata firmata da cinque consiglieri sui nove totali in V Circoscrizione. Tre in quota PD, uno del M5S e l’ultimo, il più discusso, in quota Lega. Un sostengo all’iniziativa, quello del Carroccio, salutato negativamente dal diretto interessato, ovvero dallo stesso Andrea Aiello. Quest’ultimo aveva invocato addirittura un intervento direttore da parte del sindaco. Presa di posizione che, ad oggi, non c’è ancora stata.
La replica di Sabrina Figuccia (Lega)
Non tarda ad arrivare la replica, a stretto giro di posta, della capogruppo al Comune di Palermo per la Lega Sabrina Figuccia. “In merito alle recenti dichiarazioni dell’amico Domenico Macchiarella sulla vicenda relativa alla mozione di sfiducia al Presidente della V Circoscrizione, ritengo innanzitutto doveroso sottolineare come le circoscrizioni presentino contesti amministrativi non sempre immediatamente percepibile da chi, come Domenico Macchiarella in questo caso specifico, osserva da una prospettiva certamente più ampia, ma anche lontana“.
“Le valutazioni espresse probabilmente non tengono conto delle criticità emerse nel corso della gestione della presidenza della V Circoscrizione, rispetto alla quale il lavoro svolto è stato caratterizzato da una scarsissima presenza, da evidenti limiti di condivisione, da una incapacità di coinvolgimento e da un’impostazione spesso percepita come autoreferenziale, personalistica e politicamente arrogante. Proprio tali elementi hanno condotto la Lega ad esprimere una posizione di forte e motivato disappunto, perpetratosi nel tempo e sfociato in un atto politico che entra nel merito della gestione del ruolo, rispetto al quale il partito è certamente allo scuro“.
“Tuttavia, nel pieno rispetto dei rapporti personali e istituzionali, desidero ribadire che la Lega mantiene e continuerà a mantenere un rapporto di leale collaborazione con Forza Italia, condividendo un percorso politico all’interno del centrodestra. All’amico Domenico Macchiarella rivolgo infine un invito alla massima disponibilità al confronto: qualora volesse approfondire nel merito i contenuti della mozione di sfiducia e avviare un ragionamento politico reale sul futuro della presidenza della V Circoscrizione“.



