A Niscemi oggi c’è stato il ritorno a scuola, un rientro nelle aule dopo l’interruzione delle lezioni per la frana. Accanto agli alunni si sono gli psicologi dell’Azienda sanitaria provinciale (Asp) i Caltanissetta che ha avviato interventi di supporto nelle scuole dell’infanzia e primarie.
“Una prima fase dell’intervento – spiega l’Asp con una nota su Facebook – è rivolta ai bambini che non potranno rientrare nei propri istituti scolastici, dichiarati non agibili, e che sono stati temporaneamente trasferiti presso altri plessi”.
L’obiettivo è quello di “favorire il recupero di routine, sicurezza e senso di normalità” con attività finalizzate “all’accoglienza, alla stabilizzazione emotiva e all’accompagnamento graduale dei bambini, per guidarli passo dopo passo nell’elaborazione dell’esperienza vissuta e nell’integrazione dei cambiamenti legati al nuovo contesto scolastico”.
“In situazioni di emergenza, come quella che sta vivendo la comunità di Niscemi, è fondamentale affiancare agli interventi di sicurezza e di ripristino anche azioni mirate alla tutela della salute mentale prendendosi cura del benessere psicologico, soprattutto dei bambini”. Lo afferma il direttore generale dell’Azienda sanitaria provinciale di Caltanissetta, Salvatore Ficarra, che ha inviato un team di psicologi per accompagnare il ritorno in classe degli alunni delle scuole del paese colpito dalla frana. Ma non soltanto il loro, ma anche quello dei genitori.
“La scuola e la famiglia rappresentano punti di riferimento essenziali per i più piccoli – prosegue Ficarra in un post sulla pagina Facebook dell’Asp – per questo abbiamo ritenuto prioritario un intervento integrato che coinvolga dirigenti scolastici, insegnanti e genitori, in un’azione coordinata e condivisa.” Nei prossimi giorni, informa l’Asp, l’intervento verrà progressivamente esteso anche agli altri istituti scolastici e alle famiglie interessate, in un’ottica di presa in carico progressiva e integrata dell’intera comunità.
Gli interventi vedranno impegnati l’Unità operativa complessa di Psicologia, la referente aziendale per la psicologia dell’emergenza, gli psicologi del Consultorio familiare e del Centro di salute mentale, che stanno operando in raccordo con la Protezione civile, le associazioni accreditate e gli psicologi già operanti presso gli istituti scolastici.
“L’Asp di Caltanissetta continuerà a garantire una presenza costante sul territorio – conclude il Dg Ficarra – attraverso un lavoro di rete efficace con tutte le istituzioni coinvolte, perché la gestione dell’emergenza richiede risposte tempestive, competenti e coordinate.” L’Asp di Caltanissetta conclude la nota ribadendo che “il supporto psicologico rappresenta una componente essenziale della gestione dell’emergenza, da realizzarsi in stretta sinergia con le istituzioni scolastiche, la Protezione civile e i servizi territoriali”.
“Per i bambini piccoli il cambiamento improvviso degli spazi e delle abitudini può generare paura e disorientamento” spiega Antonella Campo psicologa e direttrice facente funzioni dell’Unità operativa complessa di Psicologia. “Per questo – aggiunge – lavoriamo attraverso il gioco, le routine e la relazione con gli insegnanti, aiutandoli a sentirsi nuovamente al sicuro e accompagnandoli gradualmente nell’adattamento al nuovo contesto.”
Sono inoltre programmati, informa l’Asp, incontri dedicati ai genitori degli alunni coinvolti, attraverso momenti di confronto e gruppi differenziati, finalizzati a supportare le famiglie nella comprensione delle reazioni emotive dei figli e nel rafforzamento delle strategie di sostegno familiare, favorendo al contempo la continuità educativa. “Il coinvolgimento dei genitori è fondamentale – aggiunge Antonella Campo – perché sono il primo punto di riferimento emotivo dei bambini. Offrire loro strumenti di comprensione e sostegno significa rafforzare l’intervento anche fuori dal contesto scolastico”.
Dicono alcuni genitori davanti a una scuola appena riaperta: “I nostri figli hanno bisogno di ritornare alla normalità, nei limiti del possibile stare insieme ai compagni di scuola li può aiutare a lasciare da parte le immagini di questi giorni“.
“Il servizio di sostegno psicologico è garantito per tutti gli studenti – dice l’assessore all’istruzione Francesco Alesci – ci sono stati incontri anche tra i dirigenti scolastici e l’Asp competente“.
In questi giorni è in corso un monitoraggio da parte di Azienda sanitaria provinciale di Caltanissetta per rafforzare ancora di più il gruppo di psicologi che stanno dando la disponibilità alle turnazioni. Ci sono adesioni di professionisti da diverse città della provincia.





