Condividi
Il fatto

Notte di spettacolo per l’Etna: si ferma l’emissione di cenere, ma l’aeroporto di Catania resta chiuso

venerdì 5 Luglio 2024

Torna a placarsi l’Etna dopo la fase parossistica iniziata dal cratere Voragine con un’intensa attività stromboliana e culminata con fontane di lava incandescenti e l’emissione di una nube di plume vulcanico alta quasi cinque chilometri.

L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Osservatorio Etneo, in una nota conferma che l’attività di fontana di lava del Cratere Voragine iniziata alle 18.15 di ieri “si è gradualmente affievolita nel corso della notte per poi cessare intorno alle 03:50 di stamane” e che “dopo la fine della fontana di lava si è mantenuta per circa un’ora attività stromboliana. L’attività eruttiva – continua l’Ingv nella nota – ha prodotto una colonna eruttiva alta 4500 metri sul livello del mare che si è propagata in direzione Sud Est provocando una cospicua ricaduta di cenere su diversi abitati dell’area sud orientale etnea e fino a Siracusa ed oltre“.

Uno spettacolo della natura che il buio della notte rende ancora più affascinante, con le fontana di lava che si prendono la ‘scena’. E’ stato visibile, in video, anche da un punto di osservazione speciale: l’elicottero Drago 142 dei Vigili del fuoco di Catania che hanno fatto delle riprese in volo. Meno spettacolare, per i catanesi, è stata la caduta di cenere lavica che ‘piovuta’ sulla città e su moltissimi paesi della provincia, coprendoli di plume vulcanico, prima sottile poi, via via, sempre più spesso. E che ha portato alla chiusura stamattina dell’aeroporto di Catania proprio per permettere la pulizia della pista e delle zone di manovra e parcheggio degli aerei. Intanto l’Ingv osservatorio etneo di Catania ha abbassato il livello di allerta per il volo, il Vona, passato da rosso ad arancione, perché non c’è emissione di cenere. E anche i valori del tremore vulcanico, indicatori dell’energia dei condotti magmatici dell’Etna, sono ‘precipitati’ nella notte dalla zona ‘rossa’ a quella ‘gialla’ e sono, al momento ancora in caduta, anche se su livelli medio alti. E’ presto, ovviamente, per dire che l’eruzione sia conclusa, anzi certamente non lo è: cambia forma esterna. L’Etna ama sorprendere e bisognerà sempre di più abituarsi a questo tipo di sorprese di ‘Idda’, di Lei, perché per i catanesi e le catanesi l’Etna è donna, è ‘a Muntagna’, la Montagna, e l’amano appassionatamente.

La Sac, società di gestione dell’aeroporto di Catania comunica che, a causa dell’attività eruttiva dell’Etna e contestuale emissione di cenere vulcanica in atmosfera, che stamane è terminata l’Unità di crisi ha disposto la chiusura dei settori di spazio aereo B2 e B3. La pista è inagibile a causa di una copiosa ricaduta di cenere vulcanica; pertanto, sono sospesi gli arrivi e le partenze. “Le operazioni di volo riprenderanno ad avvenuta rimozione della cenere vulcanica dalle pavimentazioni interessate dalla movimentazione degli aeromobili“. Al momento si stima che le attività di volo potranno riprendere alle ore 15:00.

Questo articolo fa parte delle categorie:
Condividi
ilSiciliaNews24

Decreto “svuota-carceri”, Pino Apprendi: “L’urlo dei detenuti, che la pena sia umana” CLICCA PER IL VIDEO

Con Pino Apprendi, garante dei detenuti del Comune di Palermo abbiamo analizzato e valutato in base all’esperienza delle carceri palermitane il Dl 92/2024, approvato dal Consiglio dei Ministri il 3 luglio 2024 in risposta all’emergenza carceraria.

BarSicilia

Bar Sicilia, i beni culturali fonte di reddito per l’Isola. Malfitana: “Sviluppare opportunità di lavoro per i nostri giovani” CLICCA PER IL VIDEO

E’ importante creare una sana sinergia tra il pubblico e il privato per mettere a frutto tutte le potenzialità dei nostri beni culturali

La Buona Salute

La Buona Salute 63° puntata: Ortopedia oncologica

La 63^ puntata de La Buona Salute è dedicata all’oncologia ortopedica. Abbiamo visitato l’Ospedale Giglio di Cefalù, oggi punto di riferimento nazionale

Oltre il Castello

Castelli di Sicilia: 19 ‘mini guide’ per la sfida del turismo di prossimità CLICCA PER IL VIDEO

Vi abbiamo accompagnato tra le stanze di 19 splendidi Castelli di Sicilia alla scoperta delle bellezze dei territori siciliani. Un viaggio indimenticabile attraverso la storia, la cultura, l’enogastronomia e l’economia locale, raccontata dai protagonisti di queste realtà straordinarie.