Nuove procedure coronariche ad alta complessità all’Emodinamica dell’Ospedale di Castelvetrano, dove è stato trattato un paziente con grave coronaropatia multivasale e severa disfunzione ventricolare sinistra mediante angioplastica con supporto ventricolare percutaneo.
Nella struttura è disponibile Impella, sistema di assistenza ventricolare percutanea in grado di sostenere temporaneamente la funzione di pompa del cuore e la circolazione. Il dispositivo può essere utilizzato nelle procedure coronariche percutanee ad alto rischio, soprattutto quando la funzione cardiaca è già fortemente compromessa e può ulteriormente deteriorarsi durante l’intervento.
Il paziente, affetto da diabete mellito, presentava una severa coronaropatia dei tre vasi, con occlusione coronarica totale cronica (CTO) dell’arteria interventricolare anteriore, malattia del tronco comune e funzione ventricolare sinistra severamente ridotta, con una frazione di eiezione di circa il 30%.
Il trattamento è stato completato in due sedute interventistiche, con la rivascolarizzazione dei tre principali territori coronarici e la riapertura dell’occlusione coronarica cronica. Complessivamente sono stati impiantati quattro stent coronarici ed è stato utilizzato anche un pallone medicato, Drug-Coated Balloon.
La procedura è stata eseguita dal dottore Dario Buccheri, referente emodinamista dell’Emodinamica di Castelvetrano e primo operatore, affiancato al tavolo operatorio dal dottore Salvatore Martino, direttore dell’UOC di Cardiologia con UTIC ed Emodinamica, e dal team di medici, infermieri, tecnici e operatori sociosanitari della struttura.
Durante l’intervento erano inoltre presenti specialisti provenienti da Roma per il supporto alla gestione e all’ottimizzazione dei parametri del sistema di assistenza ventricolare.
Il percorso di potenziamento tecnologico e organizzativo della struttura è sostenuto dalla Direzione strategica dell’Asp Trapani e dal commissario straordinario Sabrina Pulvirenti.
L’obiettivo è ampliare progressivamente la complessità delle procedure eseguibili a Castelvetrano e offrire ai pazienti del territorio trattamenti per le forme più complesse di cardiopatia ischemica, riducendo, quando le condizioni cliniche lo consentono, la necessità di trasferimento verso centri extra-provinciali.




