Intervenire sui sistemi di videosorveglianza non basta. Serve un maggiore controllo del territorio. E’ questo quanto chiede lo “Sportello di Solidarietà“, associazione nata a sostegno delle attività commerciali vittime di estorsione o di atti intimidatori, al Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza. Organo che si dovrebbe riunire nelle prossime ore in seguito ai gravi fatti avvenuti questa notte presso la sede decentrata dell’azienda Sicily By Car.
Una lettera nella quale il presidente Andrea Cannatella e l’avvocato Salvatore Ugo Forello raccontano quanto avvenuto in città da novembre 2025 ad oggi. Mesi nei quali si sono verificati una serie di atti intimidatori mossi nei confronti di alcune attività commerciali del capoluogo siciliano: fra queste il ristorante “Al Brigantino” di Sferracavallo, il posteggio-lavaggio F.lli Natoli, il negozio “Soap&Clean”, l’attività “Villa Montalbano” la “Pizzeria Ulisse” di Tommaso Natale e l’azienda Sicily By Car.
Le preoccupazioni degli imprenditori
“È inquietante – scrivono i legali – che alcune attività della zona siano state prese letteralmente di mira e siano state oggetto di più azioni intimidatorie. Ciò pone gli imprenditori che rappresentiamo in una difficile situazione psico-fisica: gli stessi vivono in un costante stato di ansia e paura, che impedisce, di fatto, il libero esercizio della loro attività economica“.
A tal proposito, Cannatella e Forello evocano “la necessità di un intervento tempestivo ed immediato, che possa garantire il presidio costante e concreto delle aree limitrofe agli esercizi commerciali che, negli ultimi mesi, hanno subito ripetuti atti intimidatori, inequivocabilmente idonei a destare assoluto allarme sociale. Senza alcuna intenzione polemica, ma solo con l’intento di favorire un maggiore raccordo, si sottolinea con grande rammarico che la presenza sul territorio di agenti e pattuglie nelle ore notturne (dalle 23.00 alle 6.00) risulta non idoneo a far fronte alla situazione attuale e ai gravi atti di intimidazione compiuti“.
Le richieste al Comitato Ordine e Sicurezza
Intervento che, concretamente, si tradurrebbe nell’istituzione di “una “zona rossa” per le ore notturne e/o di disporre un presidio fisso notturno su tutti i siti sensibili, fra cui dovrebbero essere ricompresi gli esercizi già oggetto di atti intimidatori. L’operazione di Polizia di oggi, per la quale si esprime il più vivo e sentito apprezzamento, non riguarderebbe, allo stato, gli autori delle gravi intimidazioni subite nella zona di San Lorenzo, Tommaso Natale e Sferracavallo; pertanto le ragioni d’urgenza che richiedono un intervento a tutela delle attività del luogo permane“. Da capire se il Comitato per l’Ordine e la Sicurezza deciderà di applicare tali richieste. Intanto, lunedì mattina, è annunciato l’arrivo in città del Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi.




