Fermati tre giovani per la sparatoria di giovedì scorso in via Montalbo a Palermo. La Procura di Palermo, coordinata da Maurizio de Lucia, ha disposto il fermo di tre ragazzi accusati del tentato omicidio di Danilo D’Ignoti, ferito a colpi di arma da fuoco, ora fuori pericolo. Durante la sparatoria è rimasta ferita anche una donna che si trovava nelle vicinanze quando è stata raggiunta da un colpo (CLICCA QUI).
Grazie all’analisi delle telecamere di videosorveglianza della zona è emerso il coinvolgimento del terzo uomo. Il tentato omicidio, secondo quanto si apprende, sarebbe maturato in seguito ad un debito di droga della vittima. Continuano le indagini della squadra mobile della Questura per chiarire il movente. I tre accusati, due di 21 anni e il terzo di 29, sono stati accusati anche di porto abusivo di arma da fuoco.
I fermati per il tentato omicidio di giovedì scorso a Palermo sono Giovanni e Salvatore Gioè e Rosario Sposito. Secondo la ricostruzione della polizia, che ha visionato le immagini delle videocamere di sorveglianza della zona, Sposito e Giovanni Gioè sono arrivati in via Montalbo, luogo dell’aggressione, in moto, e hanno individuato in strada la vittima, Danilo D’Ignoti insieme a un amico. D’Ignoti ha tentato di fuggire e i due l’hanno inseguito sparando e colpendolo alla coscia e ferendo una passante. All’aggressione avrebbe partecipato anche Salvatore Gioè. Nel pomeriggio il gip di Palermo ha convalidato il fermo disposto dalla Procura nei confronti di Giovanni Gioè e Rosario Sposito accusati del tentato omicidio di D’Ignoti. I due sono accusati anche di porto illegale di arma. Il giudice non ha riconosciuto sussistente il pericolo di fuga, ma ha deciso per entrambi la custodia cautelare in carcere.




