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La denuncia dei sindacati

Palermo, vigili del fuoco derubati durante un intervento al Cep: portati via gli attrezzi di lavoro

venerdì 16 Ottobre 2026

I vigili del fuoco sono stati derubati durante un intervento in via Filippo Paladino nel quartiere Cep a Palermo. Mentre le squadre antincendio stavano spegnendo i roghi appiccati a diversi cumuli di rifiuti sono stati accerchiati da un gruppo di giovani a bordo di scooter, che hanno iniziato a girare intorno ai mezzi di soccorso.

Nel caos sono state aperte le autobotti e sono state portati via gli attrezzi di lavoro.

Sul caso indagano i carabinieri.

villaciambra
foto d’archivio

Fp Cgil Palermo: “Chiediamo un tavolo tecnico in Prefettura”

La Fp Cgil Palermo esprime solidarietà alla squadra dei vigili del fuoco. “Non è la prima volta che accadono queste aggressioni nei quartieri periferici e che rubano attrezzatura pesante approfittando del fatto che i vigili del fuoco sono intenti a spegnere cassonetti, carcasse di auto date alle fiamme e incendi in mezzo alle strade – dicono il segretario generale Fp Cgil Palermo Andrea Gattuso e Gigi Amato, coordinatore regionale vigili del fuoco per la Fp Cgil Palermo.

Andrea Gattuso, segretario Fp Cgil Palermo alla protesta dei concorsisti Rap
Andrea Gattuso – Fp Cgil Palermo

Durante gli interventi, capita anche che i vigili spengono il fuoco e l’incendio viene appiccato poco più avanti a un altro cassonetto. Nel frattempo rubano mototroncatrici per il pronto intervento e divaricatori, attrezzi che evidentemente sono utili per commettere attività di scasso e furti. In modo particolare questi episodi li stiamo riscontrando al Cep, allo Zen e allo Sperone ma anche in alcune città d’Italia sono entrati nelle caserme per rubare questi attrezzi”, aggiungono.

“Di notte questo tipo di chiamate sono diventate ormai un modus operandi. Tanto che – concludono Gattuso e Amato – per le uscite vengono chiamati di supporto la polizia o i carabinieri, perché ormai si sa che in alcuni posti può succedere qualcosa. I vigili del fuoco in dieci minuti sono già sul posto e intervengono anche da soli, rischiando. Chiediamo un tavolo tecnico in Prefettura per coordinare gli interventi e programmare delle azioni per garantire la sicurezza dei vigili del fuoco durante la loro attività e scongiurare che questi episodi di ostilità si ripetano“.

 

CONAPO Palermo: “Solidarietà ai colleghi. Necessario il tavolo in Prefettura per la sicurezza delle squadre di soccorso”

La Segreteria provinciale CONAPO di Palermo esprime la propria piena solidarietà e vicinanza ai colleghi Vigili del Fuoco coinvolti nel grave episodio verificatosi nel quartiere CEP di Palermo, durante un intervento di soccorso per lo spegnimento di incendi di rifiuti, nel corso del quale la squadra sarebbe stata accerchiata e privata di attrezzature operative.

Rosario Ferrante – CONAPO Palermo

“Nella mattinata odierna ho personalmente contattato il Caposquadra coinvolto, manifestando la mia solidarietà e quella dell’intera Segreteria Provinciale CONAPO a tutti i componenti della squadra, che si sono trovati ad affrontare una situazione particolarmente spiacevole e preoccupante mentre erano impegnati nello svolgimento del proprio servizio. Non è accettabile che chi interviene per tutelare la sicurezza dei cittadini debba rischiare di diventare a sua volta vittima di intimidazioni, accerchiamenti o aggressioni. L’episodio non può essere considerato soltanto sotto il profilo della sottrazione delle attrezzature. Ciò che preoccupa maggiormente è il rischio che situazioni di questo genere possano degenerare in aggressioni fisiche nei confronti del personale, con conseguenze potenzialmente gravi per l’incolumità dei lavoratori e ripercussioni sulla regolarità e sull’efficacia degli interventi di soccorso”. Così dichiara Rosario Ferrante, Segretario provinciale CONAPO Palermo

“I Vigili del Fuoco operano quotidianamente per salvare vite umane, fronteggiare incendi e calamità e garantire la sicurezza della collettività. È doveroso che possano svolgere questa missione in condizioni di sicurezza, senza essere esposti a ulteriori pericoli derivanti da comportamenti ostili o criminosi. Per queste ragioni, la Segreteria Provinciale CONAPO di Palermo intende sottoporre formalmente la questione all’attenzione della Prefettura, chiedendo la convocazione di un tavolo di confronto con le istituzioni e le autorità competenti in materia di ordine e sicurezza pubblica. L’obiettivo è individuare e attuare, ciascuno nell’ambito delle proprie competenze, adeguate misure di contrasto e prevenzione, definendo modalità di coordinamento e intervento che consentano di affrontare tempestivamente le situazioni di rischio e di tutelare le squadre dei Vigili del Fuoco impegnate sul territorio”, aggiunge.

“Non dobbiamo aspettare che un episodio di questo genere si trasformi in un’aggressione fisica con conseguenze gravi prima di adottare le necessarie misure preventive. La sicurezza dei Vigili del Fuoco non è una rivendicazione corporativa, ma una condizione indispensabile per garantire la continuità e l’efficacia del servizio pubblico di soccorso a beneficio di tutta la cittadinanza. Il CONAPO Palermo continuerà a seguire la vicenda e a sostenere ogni iniziativa istituzionale utile a prevenire il ripetersi di simili episodi, affinché ai colleghi sia garantita la necessaria tutela durante lo svolgimento del proprio servizio”, conclude il Segretario provinciale.

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