“La destinazione di 100mila euro al Comune di Ragusa, nell’ambito delle variazioni di bilancio regionali, per la manutenzione straordinaria del parco giochi e delle aree attrezzate di via Monte Cervino, all’angolo con via Mongibello, rappresenta una notizia importante e soprattutto una risposta alle tante famiglie che da anni attendono un intervento di riqualificazione. Finalmente si apre la possibilità di restituire al quartiere un parco giochi degno di questo nome, uno spazio in cui i bambini possano giocare e le famiglie ritrovarsi in condizioni di sicurezza e tranquillità”.
A dichiararlo è la consigliera comunale Rossana Caruso, che esprime soddisfazione per un finanziamento destinato a uno degli spazi pubblici di aggregazione del quartiere.
“Accolgo questa notizia con grande soddisfazione, perché conosco bene quanto questo intervento sia atteso dai residenti. In questi anni ho raccolto numerose segnalazioni, ascoltato le preoccupazioni dei genitori e portato più volte la questione all’attenzione dell’amministrazione comunale. Mi sono state consegnate anche oltre cento firme di cittadini che chiedevano interventi urgenti per il recupero dell’area. Una richiesta semplice e legittima: poter disporre di un parco giochi curato, attrezzato e realmente fruibile. Non si chiedeva nulla di straordinario, ma soltanto che uno spazio destinato ai bambini potesse svolgere pienamente la propria funzione”.
La consigliera ricorda il percorso istituzionale portato avanti per mantenere alta l’attenzione sulla problematica.
“Ho sollevato più volte la questione in Consiglio comunale, attraverso richieste e segnalazioni, arrivando anche a presentare un emendamento al bilancio comunale 2026-2028 affinché venissero individuate risorse per la riqualificazione del parco giochi. Ho continuato a insistere perché ritengo che la cura degli spazi pubblici, soprattutto quelli destinati ai più piccoli, debba rappresentare una priorità. Oggi sapere che sono state destinate risorse importanti a questo intervento significa finalmente poter dare una risposta a chi, per troppo tempo, ha atteso un segnale concreto”.
Caruso rivolge quindi un ringraziamento al deputato regionale Ignazio Abbate per l’attenzione e il sostegno riservati alla questione. “Desidero ringraziare l’onorevole Ignazio Abbate per avere ascoltato, sostenuto e portato avanti questa mia istanza nelle sedi istituzionali competenti, contribuendo a raggiungere questo importante risultato”.
L’attenzione della consigliera si concentra adesso sulla fase operativa e sulla necessità di programmare interventi che garantiscano non soltanto la riqualificazione, ma anche la tutela futura dell’area.
“Adesso è fondamentale che l’amministrazione comunale si attivi tempestivamente per predisporre tutti gli atti necessari e programmare interventi efficaci e duraturi. L’obiettivo deve essere quello di restituire alle famiglie un parco giochi finalmente degno di questo nome, con attrezzature adeguate, spazi curati, accessibili e sicuri. Ritengo inoltre importante che, nell’ambito della progettazione, vengano previsti anche un sistema di videosorveglianza e un’illuminazione adeguata, nel rispetto delle normative vigenti, per scoraggiare atti vandalici e danneggiamenti e tutelare nel tempo gli interventi realizzati. Non possiamo limitarci a riqualificare uno spazio pubblico senza preoccuparci anche di preservarlo. È necessario fare in modo che le risorse investite producano benefici duraturi e che il parco giochi possa continuare a essere un punto di riferimento per il quartiere”.
La consigliera sottolinea infine il valore di un risultato che nasce dall’ascolto del territorio e dalla determinazione nel portare avanti le richieste dei cittadini.
“Il finanziamento è un passaggio fondamentale, ma il risultato più importante sarà vedere questo spazio restituito pienamente alla città. Continuerò a seguire con attenzione ogni fase, affinché le risorse si trasformino quanto prima in opere concrete. Perché i nostri bambini meritano luoghi belli, sicuri e accoglienti in cui giocare, crescere e stare insieme. E perché quando i cittadini chiedono attenzione per il proprio quartiere, la politica ha il dovere di ascoltare, insistere e soprattutto dare risposte. Oggi, finalmente, una di queste risposte è arrivata”, conclude Caruso.



