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Il vertice all'assessorato all'Energia

Parco Libero Grassi, il Comune rassicura la Regione: “Lavori finiti nei primi mesi del 2027”

giovedì 26 Marzo 2026
Parco Libero Grassi, Palermo

Confronto fra il Comune di Palermo e la Regione Siciliana sul progetto di riqualificazione del parco Libero Grassi. Uno dei passaggi chiave per il futuro della Costa Sud. L’intervento era finito qualche giorno fa al centro delle polemiche a causa dell’allarme lanciato dagli esponenti di “Oso” Ugo Forello e Giulia Argiroffi. I due esponenti d’opposizione infatti avevano sostenuto che il finanziamento regionale da 11 milioni di euro per sostenere le opere risultava “a rischio per l’incapacità dell’amministrazione Lagalla di tradurre in atti concreti i proclami politici ed elettorali”. Accuse che l’assessore all’Ambiente Pietro Alongi aveva respinto al mittente, dichiarandole “prive di fondamento“.

Fatto ribadito, ancora una volta, dall’assessore all’Ambiente del Comune di Palermo. “Il finanziamento da 11,5 milioni di euro non è a rischio e non lo è mai stato – dichiara oggi Pietro Alongi –. La rimodulazione dei tempi si è resa necessaria anche alla luce dei recenti eventi calamitosi legati al ciclone Harry, che hanno inciso sull’andamento delle attività. Il nuovo cronoprogramma prevede l’ultimazione dei lavori entro maggio 2027, in un quadro pienamente compatibile con il mantenimento del finanziamento“.

Parco Libero Grassi, l’esito del vertice fra Comune e Regione

E proprio l’assessore all’Ambiente ad avere guidato la delegazione del Comune di Palermo nel vertice tenuto ieri mattina presso la sede dell’assessorato regionale all’Energia di viale Campania, a Palermo. Ad affiancare l’assessore all’Ambiente c’era l’architetto Giovanni Sarta, Rup dell’opera. I due hanno incontrato i componenti del comitato tecnico regionale rappresentato dall’architetto Bernardo Agrò. La riunione è iniziata intorno alle 10, per poi concludersi verso l’ora di pranzo. Un dibattito dal quale è venuta fuori la richiesta di modificare il cronoprogramma degli interventi, spostando la data di fine lavori di tre mesi, ovvero a maggio 2027.

Comprendo l’attenzione su un’area così importante per la città, ma ritengo altrettanto doveroso evitare allarmismi ingiustificati – dichiara l’assessore Pietro Alongi -. L’Amministrazione sta lavorando con responsabilità e in costante raccordo con gli organi regionali per portare a termine un intervento strategico, garantendo il rispetto degli impegni assunti. Le polemiche non aiutano a risolvere i problemi – conclude – Ai cittadini dobbiamo fornire certezze, atti concreti e trasparenza: ed è esattamente ciò che stiamo facendo“.

Dal bando al finanziamento, il lento iter burocratico su Acqua dei Corsari

Una scaletta che dovrà essere rispettata in maniera meticolosa. Proprio l’intervento in questione rappresenta un tassello chiave nel rilancio ambientale della Costa Sud di Palermo. A tal proposito, nel 2019, il Comune di Palermo presentò domanda ed ottenne un finanziamento da 11 milioni di euro nell’ambito dei fondi PO-FESR 2021-27. I lavori dovevano concludersi entro il 2023. Ma il Comune di Palermo chiese ed ottenne una proroga dei termini fino a febbraio 2027. La consegna del cantiere è avvenuta a marzo 2025, durante un evento che ha visto la partecipazione anche della figlia dell’imprenditore caduto nella lotta alla mafia, Alice Grassi. I lavori sarebbero dovuti durare circa 12 mesi. Ma è stata necessaria una rimodulazione dei termini.

Argiroffi e Forello (Oso): “Rassicurazioni del Comune non ci convincono”

Nonostante le rassicurazioni fornite dal Comune di Palermo, i consiglieri comunali di “Oso” Ugo Forello e Giulia Argiroffi continuano a manifestare perplessità sulla fattibilità del progetto. “Non ci riteniamo rassicurati dalle dichiarazioni dell’Amministrazione comunale, che ad aprile si dice in grado di concludere i lavori entro i primi mesi del prossimo anno per non perdere i finanziamenti, senza tuttavia produrre alcuna documentazione a supporto di tali impegni. Alla luce dei continui ritardi e dei fallimenti nella programmazione che caratterizzano la gestione comunale di tutti i progetti di riqualificazione costiera, riteniamo queste rassicurazioni insufficienti”.

Non possiamo permetterci di perdere altro tempo né ulteriori occasioni – aggiungono -. È in gioco il futuro di un’area preziosa anche emblematicamente per la città, che merita rispetto e interventi all’altezza della sua storia e del suo significato. Chiediamo quindi atti concreti, trasparenza e un cronoprogramma verificabile e ragionevolmente perseguibile: la città non può più aspettare“.

Amella (M5S): “Tentativo maldestro di giustificare immobilismo”

A rincarare la dose è la capogruppo del M5S Concetta Amella. La consigliera comunale, a proposito delle dichiarazioni di Alongi, parla di “tentativi maldestri di giustificare un immobilismo imbarazzante e patetico. Scomodare perfino il ciclone Harry, che ha sì prodotto dei danni all’Arenella, all’ Acquasanta e Mondello, è del tutto fuori luogo e non ha alcuna attinenza con i gravi ritardi accumulati sul Parco Libero Grassi. La verità è un’altra ed è sotto gli occhi di tutti. I lavori di bonifica e ripristino ambientale, propedeutici alla realizzazione del Parco Libero Grassi, sono stati consegnati il 28 marzo 2025, dopo anni di attesa. Secondo il cronoprogramma, avrebbero dovuto concludersi entro 12 mesi, dunque entro fine febbraio 2026. Invece, il cantiere si è fermato quasi immediatamente dopo l’avvio, lasciando l’area in una condizione di totale stallo per mesi“.

Come Movimento 5 Stelle – aggiunge Amella – denunciamo con forza l’immobilismo politico ed amministrativo su uno degli interventi chiave non solo per tutta la comunità di Acqua dei Corsari, ma anche per l’intera Costa Sud. Un’area della città dove ci sono in gioco investimenti per un importo complessivo di oltre 100 milioni di euro. Dopo il taglio al capitolo di spesa sui fondi PON Metro Plus da oltre 30 milioni di euro, il quale sta mettendo in pericolo gli interventi sulla foce del fiume Oreto e sul porticciolo dell’Arenella, oggi si registra il rischio concreto che anche l’opportunità offerta dai fondi regionali sul parco Libero Grassi vada perduta. Noi non lo permetteremo. Per questo, nei prossimi mesi, vigileremo affinchè il nuovo cronoprogramma venga rispettato minuziosamente“.

Terrani (FI): “Avanti con responsabilità e trasparenza”

A difendere l’operato dell’assessore Alongi è il presidente della VII Commissione del Comune di Palermo Pasquale Terrani. “Il finanziamento da 11,5 milioni di euro è confermato e il nuovo cronoprogramma con ultimazione dei lavori prevista entro maggio 2027 dimostra che l’Amministrazione sta lavorando con serietà, metodo e costante raccordo con gli uffici regionali. Quella che un tempo era una discarica oggi si chiama Parco Libero Grassi un nome che è già un impegno. E questo parco merita di essere restituito ai cittadini nella sua piena dignità ambientale. Continuerò a seguire con attenzione l’iter di questo intervento strategico per la nostra città, certi che superando anche le difficoltà legate agli eventi calamitosi del Ciclone Harry si giungerà al risultato atteso. Avanti con responsabilità e trasparenza“.

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