Nessuna novità sul futuro del parco Uditore di Palermo. Ad una settimana dall’allarme lanciato dalla cooperativa sociale che gestisce l’area verde della V Circoscrizione, la stessa non ha ricevuto notizie dagli uffici regionali sul futuro del giardino urbano. Ad annunciarlo ai microfoni de ilSicilia.it è Piero D’Angelo, presidente dell’ente.
“Non siamo stati convocati da nessuno. Non abbiamo ricevuto nessuna comunicazione ufficiale – sottolinea D’Angelo -. L’unico ente che ha dato risposta alle nostre mail è stato il Corpo Forestale. Dipartimento regionale che ha proposto di organizzare un tavolo tecnico sulla questione. Ma di questo stiamo parlando. Di una proposta che non ha trovato riscontro“.
Nessuna notizia su lavori ed aiuti economici
Fra le prime garanzie che erano state fornite alla cooperative sociale, c’era quella relativa alla riattivazione del contatore dell’acqua. Dispositivo staccato a febbraio e che, di fatto, ha lasciato senza fornitura idrica il parco Uditore e i suoi servizi alla cittadinanza. Ma nonostante gli annunci fatti, ad oggi l’allaccio non è stato ripristinato. “Siamo ancora senza acqua – rappresenta l’esponente della cooperativa sociale -. In genere Amap interviene celermente in tal senso. Ma è passata una settimana e non è successo nulla. Mi chiedo come mai“.
Il punto chiave della questione rimane per la sostenibilità economico-finanziaria della gestione del parco Uditore. In base agli accordi sottoscritti nel 2017, la cooperativa sociale avrebbe dovuto usufruire di alcuni immobili presenti nell’area verde. Una volta che quest’ultimi fossero stati restaurati attraverso appositi lavori. Ma gli stessi non sono stati eseguiti. “Auspicavamo chiarimenti sulla questione, ma non abbiamo ricevuto risposta – dichiara D’Angelo -. Così come per gli aiuti economici che avevamo chiesto alla Regione. Per questo, sabato mattina, comunicheremo lo stato dell’arte ai cittadini che parteciperanno al sit-in organizzato dalla cooperativa sociale. Lì, eventualmente, annunceremo come intendiamo proseguire la nostra battaglia per salvare il parco Uditore”.
Amella e Varrica (M5S): “Uffici regionali diano risposte”
Vicenda sulla quale arriva il commento del deputato regionale del M5S Adriano Varrica e della capogruppo al Comune di Palermo Concetta Amella. “Apprendiamo con preoccupazione la notizia che, ad una settimana dalle rassicurazioni fornite dagli uffici regionali, non sia ancora stato reinstallato il contatore dell’acqua al parco Uditore. Fatto che sta lasciando l’intero giardino e i relativi servizi all’utenza privi di fornitura idrica. Questo era solo il primo di una lunga serie di passaggi per dare certezze alla cooperativa sociale che gestisce l’area verde”.
“Ad oggi – aggiungono Varrica ed Amella – non è stato nemmeno convocato il promesso tavolo per discutere di aiuti economici e dei lavori da eseguire sulle strutture del parco Uditore. Per questo chiediamo agli uffici regionali competenti di dare risposte ufficiali in merito. Non possiamo rischiare di perdere il parco Uditore. Non possiamo permetterci di vedere quei cancelli chiudersi. Anche perché, come ci insegnano le vicende del parco Cassará e del parco Libero Grassi, il rischio è che quei cancelli possano rimanere chiusi a lungo“.




