Le promesse di riqualificazione sono rimaste tali. Certezze per il futuro non ce ne sono. E, come se non bastasse, l’area verde è rimasta senza fornitura idrica dal 20 febbraio. Esprimono preoccupazione i gestori del parco Uditore di Palermo. In una nota pubblicata attraverso i propri profili social, la direzione del giardino urbano della V Circoscrizione ha manifestato tutte le proprie perplessità circa la mancata realizzazione del progetto di riqualificazione della struttura.
Obiettivo per il quale la Regione Siciliana aveva stanziato una somma di circa 1,5 milioni di euro. Soldi che, evidentemente, non sono stati ancora spesi. Sulla questione il deputato regionale del M5S Adriano Varrica ha annunciato di aver depositato un’interrogazione alla IV Commissione dell’Ars. “Il parco Uditore non può chiudere – scrive il parlamentare pentastellato -. Si fa riferimento a importanti responsabilità da parte della Regione. Sto depositando richiesta di audizione in Commissione IV di cui sono componente per chiarire il percorso necessario a scongiurarne la chiusura“.
Le preoccupazioni dei gestori del parco Uditore
I gestori hanno pubblicato il loro sfogo attraverso i canali social del parco Uditore. Ciò per manifestare il silenzio politico registrato sul futuro dell’area verde della V Circoscrizione. “Al momento non abbiamo notizie circa la disponibilità delle risorse necessarie a garantire la gestione dell’area per il 2026. Gli immobili presenti all’interno del parco, assegnati da anni alla nostra cooperativa, affinchè si potessero generare le risorse economiche necessarie per rendere il parco sempre più autonomo da finanziamenti pubblici, non solo non sono mai stati consegnati, ma ad oggi non sono stati neppure riqualificati e permangono in stato di abbandono ed incuria. Sappiamo che la Regione Siciliana ha stanziato da anni 1,5 milioni di euro per la riqualifica di tali immobili e che ad oggi nessun intervento è mai partito nonostante il progetto di riqualifica sia giunto alla fase esecutiva“.
Dal 20 febbraio area verde senz’acqua
C’è poi un secondo problema. Il parco Uditore, da circa un mese, non è più dotato di una fornitura idrica. “Dobbiamo informarvi che dal 20 febbraio scorso è stato rimosso da Amap Spa il contatore che forniva l’acqua potabile a tutto il parco. Questo ha determinato la mancanza di acqua potabile nelle fontanelle a servizio degli utenti, e ci ha costretto a chiudere l’unico servizio igienico pubblico presente all’interno dell’area con conseguente disagio per le migliaia di utenti che ogni giorno fruiscono dell’area. Auspichiamo un intervento urgente ed immediatamente concreto da parte delle istituzioni per scongiurare la chiusura di Parco Uditore e la conseguente interruzione della pubblica fruibilità dell’area per i cittadini“.




