Condividi
L'evento a Palermo

Accrual, la nuova contabiità per vincere le sfide del PNRR CLICCA PER IL VIDEO

martedì 10 Febbraio 2026

Il 30 giugno 2026. Una data che tutte le Pubbliche Amministrazioni italiane hanno cerchiato in rosso. Entro quella deadline infatti, le burocrazie dello Stivale dovranno chiudere la rendicontazione dei progetti realizzati con fondi PNRR. Ovvero, il famoso Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza sostenuto con le risorse dell’Unione Europea. Una finestra di opportunità che gli enti locali del Bel Paese hanno cercato di cogliere al massimo delle loro possibilità.

Ora però arriva uno dei momenti più complessi, ovvero quello della rendicontazione. Ed è qui che entrerà in gioco la nuova contabilità “accrual”. Termine anglosassone che indica il principio di competenza economica. Un sistema presentato questa mattina in un evento promosso dall’Università degli Studi di Palermo a Palazzo Steri. Presenti il Rettore Massimo Midiri e il direttore generale della Ragioneria di Stato di Palermo Manuela Dagnino.

La sfida della contabilità accrual per le PA

Una platea che ha visto, fra gli attori interessati, anche l’assessore regionale al Bilancio Alessandro Dagnino. Un momento di confronto su una delle riforme più importanti dal punto di vista burocratico. Il nuovo approccio punta infatti ad integrare il tradizionale sistema delle entrate e delle uscire finanziarie, inserendo una dimensione patrimoniale alla rendicontazione. Tradotto, l’obiettivo è quello di quantificare l’investimento nel momento della sua realizzazione. Fatto che rappresenta un’evoluzione rispetto al sistema passato, quando era il flusso di cassa a dettare legge.

La formazione è partita già l’anno scorso e continuerà a spron battuto anche nei primi mesi del 2026. Tutto sarà guidato dalla regia offerta dalla Ragioneria di Stato, come spiegato dal direttore generale di Palermo Manuela Dagnino. “La riforma si propone di creare un linguaggio contabile uniforme per tutte le PA, in modo da consentire la comparazione fra bilanci pubblici. Si inserisce in un processo di armonizzazione dei bilanci e di integrazione rispetto alla normativa europea. E’ una sfida importante. Abbiamo voluto realizzare questa giornata per sensibilizzare gli enti e per dirgli che non sono soli”.

Midiri: “Snellimento burocrazia passaggio chiave”

La parole d’ordine rimane sempre la stessa quando si tratta di carte bollate, ovvero semplificazione. Snellire i processi sarà un elemento fondamentale in un momento storico nel quale pioveranno prospetti di spesa da tutti i territori coinvolti dai progetti PNRR. Fatto su cui si concentra il Rettore dell’Università di Palermo Massimo Midiri. “Abbiamo vissuto la sfida dei fondi PNRR sulla nostra pelle, con un arrivo enorme di finanziamenti. L’Italia ha risposto positivamente. Il PNRR è stata una grande occasione e nella gran parte dei casi ci sono stati risultati adeguati. Certamente, lo snellimento della burocrazia diventa un passaggio chiave. Questa riforma va in questo senso. E’ un passaggio nodale per gli amministratori che devono utilizzarla correttamente e devono avere il coraggio di applicarla in tutte le sue declinazioni“.

Questo articolo fa parte delle categorie:
Condividi
ilSiciliaNews24

Ddl Enti locali, Abbate: “Momento di chiarificazione. Un Parlamento che non è in grado di portare avanti riforme importanti” CLICCA PER IL VIDEO

Ai microfoni de ilSicilia.it, il presidente della I Commissione Affari Istituzionali Ignazio Abbate, che per mesi ha lavorato sul testo ed è stato relatore in aula.

BarSicilia

Bar Sicilia, appuntamento all’Ars con i commissari della Dc: “Più forti che mai, pronti alle sfide future” CLICCA PER IL VIDEO

Il lavoro svolto in queste settimane dai coordinatori democristiani è stato principalmente quello di tessere un nuovo rapporto tra la base del partito e il gruppo parlamentare all’Ars

La Buona Salute

La Buona Salute 63° puntata: Ortopedia oncologica

La 63^ puntata de La Buona Salute è dedicata all’oncologia ortopedica. Abbiamo visitato l’Ospedale Giglio di Cefalù, oggi punto di riferimento nazionale

Oltre il Castello

Castelli di Sicilia: 19 ‘mini guide’ per la sfida del turismo di prossimità CLICCA PER IL VIDEO

Vi abbiamo accompagnato tra le stanze di 19 splendidi Castelli di Sicilia alla scoperta delle bellezze dei territori siciliani. Un viaggio indimenticabile attraverso la storia, la cultura, l’enogastronomia e l’economia locale, raccontata dai protagonisti di queste realtà straordinarie.

ilSicilia.it