Da Roma a Palermo per essere i primi a battere tutti sul tempo (sebbene appaia evidente che nel centrodestra e nel centrosinistra la confusione regni sovrana).
Cateno De Luca è stato il primo questa mattina a presentare i simboli per la candidatura a Presidente della Regione. In totale sono nove i simboli presentati dal presidente di Sicilia Vera Pippo Lombardo, anche se con ogni probabilità le liste a sostegno potrebbero essere di meno (5 o 6) per via dell’election day e della necessità di essere presente anche alle Politiche.
A raggiungere La Vardera nel tardo pomeriggio è stato Pippo Lombardo, che è rimasto tutta la notte fino alle 9 quando si sono aperti i cancelli. In realtà la scadenza dei termini per la presentazione dei simboli, passaggio indispensabile per poter concorrere alle Regionali e presentare le liste, è domani (domenica 14 agosto) alle 16, ed è evidente che non ci sarà affollamento ma Cateno De Luca ha bruciato fin qui tutti sul tempo e vuol continuare su questa strada. Del resto ha già tutti i candidati, ha il programma, corre da solo ed è in campagna elettorale da mesi quindi vuol continuare a sfruttare il vantaggio temporale.
Giarrusso ha presentato poche ore dopo De Luca il simbolo con la dicitura “Sud chiama Nord- Giarrusso” ma difficilmente, per motivi giuridici, avrà la meglio, perché non aveva i titoli né era legittimato a farlo: “La titolarità del marchio è nostra- spiega Lombardo– Il rappresentante legale è Ismaele La Vardera”. Anzi, Lombardo e La Vardera hanno anche presentato un esposto al ministero dell’Interno: “ Da Giarrusso una scorrettezza illogica e inconcludente” ed un’istanza di recusazione del simbolo presentato dall’europarlamentare (che nel frattempo è stato revocato come segretario regionale di Sud chiama Nord). “Qualunque sia la sua destinazione-commentano- o la sua strategia lo inviamo a non strumentalizzare il nome di Sud chiama Nord che certamente non è nato per fare giochi di Palazzo, elemosinare poltrone o pietire ministeri”.
Dopo aver depositato il simbolo a Roma, al Viminale, il presidente di Sicilia Vera, Pippo Lombardo è volato a Palermo dove ha raggiunto La Vardera ed ha atteso tutta la notte per essere il primo a presentare i simboli per la corsa alla Presidenza della Regione ed all’Ars. Anche De Luca ha fatto un “blitz” notturno con tanto di selfie.
Nel frattempo De Luca continua a girare in lungo e largo la Sicilia presentando candidati e stringendo alleanze non con i partiti ma con associazioni e movimenti. Nel messinese le truppe di Sicilia Vera continuano a registrare nuovi ingressi, ieri ha annunciato il passaggio Daniela Bruno, ex coordinatrice cittadina della Lega “non risponde più agli interessi della gente ma solo a quelli della coalizione”) e nei giorni scorsi l’unica consigliera comunale di Forza Italia, Nicoletta D’Angelo, è scesa in campo nella lista De Luca sindaco di Sicilia. A livello regionale incassa le candidature di Mariano Ferro leader dei Forconi, dell’ex assessore di Ispica Paolo Monaca, degli ex deputati regionali Salvo Giuffrida e Alfio Barbagallo.